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Traforo di Varano, continua la grande farsa: il centrodestra chiede lo stop, ma i lavori proseguono

Il «fantozziano» atteggiamento della maggioranza del sindaco Cimmino: dopo aver approvato il progetto, adesso chiedono la sospensione

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traforo di varano

Un giorno si approva il progetto del traforo di Varano, senza battere ciglio. Un anno dopo si chiede alla Regione di sospendere tutto. Ma soprattutto, a completamento della farsa, i lavori della ditta incaricata dall’Eav proseguono nella parco delle Nuove Terme, utilizzato come base operativa.

La farsa è andata in scena ieri in consiglio comunale, quando la maggioranza del sindaco Gaetano Cimmino, dopo aver dato l’ok ai lavori lo scorso anno, ha deciso di fare marcia indietro accodandosi alla richiesta presentata da Tonino Scala (da sempre contrario all’opera).

Il risultato è fantozziano: lo stesso consiglio comunale che ha approvato il progetto, ora chiede al presidente della Regione di fermare l’opera. E lo fa votando quest’ordine del giorno: «In merito alla vicenda raddoppio binario della tratta della Circumvesuviana, tratto Castellammare Scavi Castellammare centro; visto che dagli organi di stampa si evince che c’è la volontà della Regione di prevedere con i fondi del Recovery plan il raddoppio fino a Sorrento» si chiede «al Presidente della Regione, al Presidente dell’Eav di sospendere i lavori del tunnel di Varano fino a quando non sarà certa la realizzazione del raddoppio in questione per avere una visione d’insieme dell’opera».

Nel frattempo i lavori proseguono per lo sbancamento della collina di Varano, ma soprattutto per l’installazione del cantiere nelle Nuove Terme.

Daniele Di Martino


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