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Commissione d’accesso, Gasparri (Fi): «Bene le verifiche, al di là del colore politico»

Forza Italia glissa sul caso Castellammare e rinuncia a difendere l’amministrazione Cimmino

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«Ben vengano le verifiche in comuni come Torre del Greco e Castellammare, non faremo un discorso di colore politico delle amministrazioni». Parola di Maurizio Gasparri. Nel giorno in cui a Napoli Forza Italia ha presentato le tre interrogazioni per chiedere la commissione d’accesso a Torre Annunziata, Torre del Greco e Asl Napoli 3.

Al tavolo c’erano i coordinatori campani forzisti De Siano e Martusciello, il senatore Carlo Sarro e anche Antonio Pentangelo, coordinatore provinciale che però non si è espresso né sui casi delle due Torri né sul caso Castellammare.

E quindi, chi si aspettava una difesa a spada tratta dell’amministrazione di Castellammare, guidata dal sindaco di Forza Italia Gaetano Cimmino, è rimasto un tantino deluso. Lo stesso Carlo Sarro non ha potuto fare a meno di evidenziare come ditte sospette abbiano lavorato sia per il Comune di Castellammare che per l’Asl Napoli 3. Anche se «la commissione è stata già inviata a Castellammare e non all’Asl» ha puntualizzato l’esponente forzista.

Maurizio Gasparri ha precisato che l’azione di Forza Italia non sarà condizionata dal «campanilismo» politico: «Con la presentazione di tre interrogazioni parlamentari non escludiamo che ci siano contesti che non funzionano. Può accadere a Lecce, a Catanzaro, a Castellammare, a Torre del Greco. Vogliamo chiedere un’attenta verifica su questi territori, per non dare l’impressione di avere attenzione solo in alcuni casi. Vogliamo sottolineare la necessità di un’azione che non dia l’impressione che il colore delle amministrazioni determini l’intensità della nostra attenzione».

Daniele Di Martino


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