Politica
Pressing della Lega per le dimissioni di Verdoliva, ma il sindaco non molla l’assessore di “famiglia”
Da Roma il diktat di lasciare la maggioranza. Ma i leghisti stabiesi non vogliono “scaricare” Cimmino
La Lega a Castellammare è in forte difficoltà. Alla luce delle ultime notizie sull’amministrazione comunale a guida centro destra, non ultimo l’invio della commissione di Accesso da parte del Ministero dell’Interno, il partito di Salvini sta chiedendo a gran voce le dimissioni del neo assessore, in quota Lega, Noemi Verdoliva. Pressing da Roma sulla consigliera comunale in quota Lega Tina Donnarumma, eletta tra le fila di una colazione di centro sinistra e consigliera dimissionaria della passata amministrazione stabiese con Sindaco Pd, che da poco ha ufficializzato il passaggio nella maggioranza del sindaco Cimmino con Lega Salvini Premier. Una brutta gatta da pelare per la neoleghista stabiese che avrebbe indicato l’assessore Verdoliva. Voci da palazzo Farnese, però, non credono nelle dimissioni dell’architetto gragnanese nominato in quota Lega e che, sempre secondo voci interne, sarebbe stata indicata dallo stesso sindaco perchè conosciuta personalmente o addirittura legata da rapporti familiari. Intanto Tina Donnarumma si trova tra due fuochi: tornare tra i banchi della minoranza e quindi “scaricare” l’assessore Noemi Verdoliva, oppure continuare l’appoggio all’amministrazione Cimmino che potrebbe però costarle la corsa alla Camera dei Deputati alle prossime elezioni politiche.
Matteo Pedrini

