Pronto a ripartire il cantiere EAV nelle Nuove Terme

Operai al lavoro per il ripristino dello stato dei luoghi dopo il sequestro di una parte dell'area di cantiere

Castellammare di Stabia. E' pronto a ripartire il cantiere EAV nelle Nuove Terme per i lavori di consolidamento del costone roccioso che affaccia sulla stazione Castellammare di Stabia Centro. Lavori propedeutici alla realizzazione del traforo di Varano per il secondo binario che collegherà la città delle acque a Pompei. Lo stop a fine maggio dopo il sequestro di parte dell'area di lavoro per la presenza di opere ritenute abusive.

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Ad essere «incriminato» un massetto in calcestruzzo su cui è stato poggiato un container. Il giudice, convalidando il sequestro, ne ha disposto il ripristino dello stato dei luoghi. Superato questo step sarà presentata istanza di dissequestro che, una volta accolta, consentirà di far ripartire i lavori. Secondo quanto apprendiamo da fonti EAV il container e le altre strutture di servizio per gli operai impegnati in lavori che dureranno all'incirca due anni saranno spostate su un'altra zona sempre all'interno delle Terme.

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La vicenda del cantiere ha suscitato non poche polemiche soprattutto tra il Sindaco Gaetano Cimmino e il Presidente della Commissione Regionale Trasporti, Luca Cascone. Un botta e risposta social tra i due in cui Cascone ha anche «accusato» Cimmino di minacce velate e ribadendo che il progetto è stato «condiviso da tutti in primis da te Sindaco di Castellammare, progetto che contempla diverse opere di mitigazioni per riqualificare la città ed altri finanziamenti molto importanti come ascensore inclinato verso le terme per valorizzarne la fruizione». emidav

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