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Cronaca

Castellammare, entra in Capitaneria ed aggredisce militare: l’uomo è un indagato dell’inchiesta sui datteri di mare


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Castellammare di Stabia. Si è presentato questa mattina negli uffici della Polizia Giudiziaria della Capitaneria di Porto e si è scagliato contro i militari aggredendoli con calci e pugni. Il protagonista lo stabiese G.A. è direttamente riconducibile ad uno dei 113 indagati nella maxi inchiesta sulla pesca di frodo dei datteri di mare che nella giornata di ieri si è conclusa con l’emissione di diverse ordinanze di custodia cautelare. I militari della guardia costiera, coordinati dalla Procura di Torre Annunziata, hanno smantellato un sistema criminale che andava avanti da anni.

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Già nel corso delle operazioni di ieri notte i militari hanno subito una serie di minacce di violenza ma anche di morte da parte degli arrestati che quest’oggi si sono concretizzate ad opera di un parente di un indagato che attualmente è in stato di fermo presso gli uffici del Compamare stabiese. A rendere noto l’accaduto è il Parco Marino Punta Campanella che ha espresso la «solidarietà, e la ferma condanna di tali atteggiamenti vili e violenti che non possono restare impuniti». Uno dei militari colpiti è stato trasportato in ospedale.

L’uomo, secondo quanto reso noto da un comunicato della Capitaneria di Porto, si è introdotta nei locali della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, forzando il servizio di controllo posto al Corpo di guardia, per poi successivamente dirigersi presso l’Ufficio di Polizia Giudiziaria, dove, una volta introdottosi, si scagliava con veemenza ed impeto contro uno dei Sottufficiali che al momento erano presenti in tale ambiente, colpendolo ripetutamente con diversi pugni allo sterno. Solo l’immediato intervento degli altri militari presenti all’interno dell’Ufficio è riuscito a scongiurare ulteriori percosse o danni al Sottufficiale oggetto di tale atto di violenza fisica. Nel corso delle concitate fasi, volte a separare le due persone, il personale militare intervenuto era anch’esso oggetto di percosse da parte di tale persona, ed al fine di scongiurare ulteriori danni fisici ai militari intervenuti si procedeva ad immobilizzarlo. Per l’aggressore sono stati disposti gli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo nella giornata di domani.
emidav

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Cronaca

Castellammare, rivoluzione strisce blu: aumenta la sosta a pagamento in centro

Cambia la tariffa in centro e in periferia

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Castellammare di Stabia. Aumenta la sosta a pagamento nelle strisce blu in centro e diminuisce invece in periferia. E’ il piano stabilito dall’amministrazione comunale che sta predisponendo tutti gli atti per la nuova gara che vedrà l’affidamento del servizio di sosta a pagamento nella città di Castellammare di Stabia per i prossimi cinque anni. Attualmente questo tipo di lavoro è svolto dalla società Tmp. Le nuove tariffe prevedono una diminuzione del costo lungo le strade periferiche ed un aumento per le vie del centro. La sosta costerà due euro ogni ora dopo la prima che costerà sempre un euro mentre in periferia costerà cinquanta centesimi. Non ci sarà, almeno per ora, una tariffa differenziata tra residenti e non residenti come avviene anche in alcuni comuni limitrofi.

Tra le strade che vedranno l’aumento c’è tutta la “fascia costiera” da via Duilio all’intero Corso Garibaldi passando anche per strade interconnesse come Corso Vittorio Emanuele, parte di Corso De Gasperi, Via Gaeta, Via Michetti, Traversa Palazzo Terme, Traversa del Marinaro, Via Santa Maria dell’Orto e via IV Novembre. L’intervento rientra nell’ambito del nuovo piano urbano di mobilità voluto dall’amministrazione comunale a guida Gaetano Cimmino. L’aumento della sosta ha come obiettivo quello di disincentivare l’utilizzo delle automobili per raggiungere il centro città ed incentivare l’impiego di mezzi pubblici o ecosostenibili. L’annuncio di questa rivoluzione l’anno scorso e non furono poche le polemiche come del resto per tutto il piano di mobilità. Il nuovo “prezzario” andrà in vigore non prima del 2022 quando ci sarà una nuova impresa a gestire il servizio della sosta a pagamento.

 

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