Politica
Grande progetto Pompei, piano per recuperare le aree dismesse. Occasione per via De Gasperi
Bando rivolto ai privati proprietari di ex aree industriali. Ma mancano le fonti di finanziamento
E pur si muove! Un primo passo concreto lo muove il Grande Progetto Pompei, dopo anni trascorsi tra programmazione e annunci. Da ieri la Regione Campania ha pubblicato un avviso per una manifestazione d’interesse rivolta ai privati, con l’obiettivo di riconvertire aree dismesse e potenziare le attrattive turistiche sui territori della fascia costiera a sud di Napoli.
Il Grande Progetto Pompei si rivolge ai privati per la realizzazione di opere di interesse pubblico, con l’obiettivo di garantire una riqualificazione ambientale e urbanistica, ma soprattutto una rigenerazione e una riqualificazione urbana.
Possono essere presentate manifestazioni di interesse per immobili e aree dei territori della buffer zone che comprende le seguenti città: Boscoreale, Boscotrecase, Castellammare, Ercolano, Pompei, Portici, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase. Entro il 31 ottobre potranno essere presentati i progetti.
A questo punto l’occasione è ghiotta per molti imprenditori della fascia costiera di via De Gasperi a Castellammare, compresa Marina di Stabia, sul cui futuro c’è ancora un velo di mistero. Sono tanti gli immobili dismessi nella zona Nord della città stabiese, compreso l’Avis recentemente sequestrato dai carabinieri del Noe. Un’occasione che potrebbe interessare anche la zona collinare come quella di Varano. Difficile, al momento, ipotizzare un futuro per Terme di Stabia senza ancora acquirenti privati.
Non sono chiare, però, le fonti di finanziamento. Nell’avviso pubblicato da Regione Campania non si fa riferimento a fondi messi a disposizione del Grande Progetto Pompei.
Daniele Di Martino

