Seguici sui Social

Politica

Marina di Stabia, il centrodestra dà il via libera al sindaco. Ma la maggioranza perde un pezzo


Pubblicato

il

E’ il giorno della svolta. Su Marina di Stabia e sul nuovo perimetro della maggioranza che sostiene ancora Gaetano Cimmino. Il sindaco si gioca tutto sul futuro del porto turistico e sulle opere a terra, confermando il «no» alle «case vendute a libero mercato» e il «sì» al «residenziale funzionale a Marina di Stabia».

Un via libera scontato da parte del centrodestra, con l’opposizione che sceglie l’Aventino per non dare segnali di avvicinamento alla maggioranza, confermando di voler rimarcare le distanze dalla coalizione del sindaco Cimmino. Soprattutto perché in tempi di commissione d’accesso è meglio essere prudenti.

Il centrodestra, invece, accusa la minoranza di fuggire dall’aula per le divisioni interne sul documento di Marina di Stabia.

Ma il dato politico è un altro. Arriva la conferma che Tina Donnarumma è totalmente fuori dalla maggioranza, ma soprattutto viene evidenziato lo scollamento tra il centrodestra ed Enza Maresca, il principale riferimento di Annarita Patriarca a Castellammare. La consigliera eletta nella lista Cimmino Sindaco e passata al gruppo misto non vota alcun provvedimento di «peso» proposto dal primo cittadino. Una maggioranza che ora si ferma a 15 voti, compreso quello del sindaco, a dispetto dei 17 voti su cui Cimmino contava fino a poche settimane fa.

Ritornano all’ovile invece Antonio Federico e Barbara Di Maio, le cui assenze (aggiunte a quelle di Enza Maresca) avevano fatto saltare la conferenza dei capigruppo proprio su Marina di Stabia.

In termini pratici, il consiglio comunale, anche senza una maggioranza schiacciante, dà mandato al sindaco Cimmino di convocare la conferenza dei servizi per riportare in carreggiata il tema delle opere a terra del porto turistico, dopo tre anni di immobilismo politico. Un’improvvisa accelerata e un cambio di rotta repentino sul progetto inizialmente presentato da Marina di Stabia.

Daniele Di Martino


Continua a leggere
Pubblicità

Politica

Stabia Street Art al via nel centro antico: 14 artisti per riqualificare il quartiere degradato

Pubblicato

il


Dal 27 settembre al 1 ottobre la Città di Castellammare di Stabia ospiterà il primo evento di Stabiae Street, promosso dallamministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Cimmino su impulso dellex assessore al Turismo Noemi Verdoliva, ideato e diretto dallartista e film-maker italiano Nello Petrucci e con lapporto tecnico della curatrice la dottoressa Chiara Canali.

Lobiettivo dellamministrazione è avviare un processo di riqualificazione del territorio di Stabia, iniziando dai luoghi di maggior degrado architettonico e sociale, quale il quartiere del centro storico, attraverso lo strumento dellArte quale fonte di arricchimento culturale e di educazione alla bellezza. Il progetto mira a raggiungere, nel medio termine, il maggior numero possibile di muri, volte e spazi del centro storico così da realizzare, per i cittadini ed i turisti, una passeggiata tra larte contemporanea murale. 

Larte – ha detto il sindaco Gaetano Cimmino –  sarà utilizzata come strumento di cambiamento per dare impulso ad un processo virtuoso che genera integrazione sociale, riqualificazione architettonica, contaminazione artistica, e per attivare il dinamismo culturale e le strategie di crescita socio-economica e turistica. Stabiae Street inizia nel Centro Storico con la volontà di avviare il riscatto di una parte fondamentale della nostra città”.

Protagonisti di Stabiae Street saranno 14 artisti di fama mondiale, provenienti da diverse parti del mondo tra cui Ledania dalla Colombia, Mto e Daco dalla Francia, Guido Palmadessa dallArgentina, Cosmos e Feo Flip dalle Isole delle Canarie, Kymo One dal Belgio, Linas Kaziulionis dalla Lituania, Anne CAz.L dalla Germania, Rata Virus dal Cile e gli artisti italiani Nemo, Nino Come, La 180 e Luispak. Gli artisti sono stati invitati a realizzare opere site specific, legate allidentità della Città di Castellammare di Stabia, che dialogano ed intrecciano relazioni con gli spazi circostanti affrontando tematiche socio culturali contemporanee.

Lidea di Petrucci è diffondere la street art in diverse aree sub-urbane del territorio e Stabia sarà il luogo centrale di questa visione progettuale, per lui la diffusione dellarte, a tutti i livelli, è un obiettivo prioritario. La street art – afferma Petrucci- mira a creare quella scintilla allinterno della comunità che avvia al cambiamento. Credo che la street art sia un mezzo di educazione civica, culturale ed ambientale, che sia capace di modificare positivamente la percezione e la fruizione di spazi pubblici, aiutando la comunità a vederli con una nuova prospettiva.

Con Stabiae Street, il centro storico diverrà un luogo di forme e colori, di opere artistiche contemporanee che le persone vivono direttamente sui muri della propria città e contribuiscono a realizzare, prendendosi cura del lavoro che gli artisti stessi hanno lasciato al territorio. Stabiae Street è promosso dal Comune di Castellammare di Stabia, con il patrocinio morale della Regione Campania, è organizzato dallimpresa sociale Art and Change e con il supporto di numerosi sponsor e partner, tra cui Contemply Art Investment, Europa Stabia Hotel e Joggo.

Continua a leggere

Trending