Seguici sui Social

Cronaca

Pimonte, borse di studio per gli alunni meritevoli

Protocollo d’intesa tra Associazione Fratres e Istituto Comprensivo Paride Del Pozzo

Pubblicato

il

pimonte


Pimonte. Borse di studio per gli alunni più meritevoli che si apprestano a varcare i cancelli delle scuole secondarie di secondo grado. É questa l’iniziativa ideata da Fratres, l’associazione dei donatori di sangue della sezione di Pimonte e l’Istituto comprensivo Paride del Pozzo.

L’obiettivo del protocollo d’intesa, rivolto ai ragazzi dell’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado, mira ad offrire alle ragazze e ai ragazzi, che abbiano conseguito risultati positivi nello studio, un incentivo economico che li accompagni nel prosieguo delle scuole secondarie di secondo grado.

Potranno aspirare all’assegnazione della borsa di studio gli alunni che si trovino in posizione regolare con il corso di studi, abbiano nel triennio riportato risultati scolastici non inferiori alla media del 9, abbiano riportato al termine di ogni anno scolastico un giudizio di comportamento non inferiore a DISTINTO, abbiano conseguito all’esame di stato la votazione di 10/10 ed, infine, che siano stati segnalati dal Consiglio di Classe per comportamento particolarmente positivo nei confronti dei compagni di classe, in termini di supporto, aiuto e relazione.

Il protocollo è stato sottoscritto dalla Dirigente scolastica, Adele Porta, dalla Presidente del Consiglio d’Istituto, Mariapia Chierchia e dal Presidente del Gruppo Fratres di Pimonte, Crescenzo Amodio.

Le prime Borse di studio saranno assegnate nel mese di settembre in una iniziativa che verrà appositamente organizzata, anche per inaugurare il nuovo anno scolastico 2021/22.


Cronaca

Castellammare. Strisce blu, sui parcometri la foto della Cassarmonica

Dopo il caso segnalato da Stabia News al posto di Amalfi e Capri arriva la foto della Cassarmonica

Pubblicato

il

Castellammare

Castellammare di Stabia. La Tmp, società che si occupa della gestione della sosta a pagamento in città, corre ai ripari e sostituisce con la Cassarmonica le immagini di Capri e Amalfi sui display dei parcometri. Dopo il caso segnalato da StabiaNews.it, che suscitò non poche polemiche che si aggiunsero anche quelle relative all’aumento dei costi, la società ha cambiato lo sfondo con una foto del monumento tra i simboli della città di Castellammare di Stabia.

LEGGI ANCHE: 
Castellammare, strisce blu: protesta dei residenti a Via Napoli

Non mancano i disagi ai fruitori delle strisce blu. In pratica non è possibile pagare la frazione di ora, è solo possibile pagare ogni singola ora. Quindi si può versare solamente 1 euro per un ora o 3 euro per due ore e così a seguire ogni due euro per ogni singola ora. Non è possibile, ad esempio, versare 4 euro per due ore e mezza. Sul display compare la dicitura “importo errato” annullando di fatto la transazione. Gli importi consentiti dunque, stando a quanto emerge recandosi alle colonnine, sono 1 euro (1 ora), 3 euro (2 ore), 5 euro (3 ore) e così via. Disagi anche ai commercianti costretti a spiegare agli avventori il nuovo sistema di pagamento della sosta in città.

LEGGI ANCHE: 
Castellammare. Strisce blu anche a Pozzano: confermato l’aumento del grattino in centro città

 

Continua a leggere

Trending

Cambia le impostazioni per la privacy settings

StabiaNews.it di Emilio D’Averio - Supplemento Digitale OnlineMagazine.it
Testata Giornalistica Online registrata al Tribunale di Torre Annunziata (NA) con Reg. N. 01/2017
Editore e Direttore Responsabile: Emilio D'Averio - P. IVA 09784451214
PEC: daverioemilio@pec.it
NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica