Un'ordinanza per costringere la proprietà dell'Avis a rimuovere i rifiuti pericolosi dall'area ormai abbandonata. E' quanto ha firmato Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare, in seguito a un incendio divampato in via Meucci lo scorso 4 luglio.
Il sindaco ha notificato l'atto alla proprietà, che ancora una volta risulta essere diversa da una precedente ordinanza firmata dallo stesso Cimmino. Questa volta la Horizon Geie, con sede in provincia di Bologna, risulta titolare della fabbrica dismessa di via Napoli. La notifica è stata inviata anche al custode giudiziario Ciro De Luca, amministratore della società Magna Stabiae, quale precedente proprietaria del complesso industriale. Ma appena qualche mese, invece, la società proprietaria dell'immobile risultava essere la Suisse Finance Group Ead, società bulgara.
Sul caso è in corso anche un'inchiesta della guardia di finanza di Rovigo, che ha ottenuto il sequestro dell'area Avis e tanti altri immobili riconducibili proprio agli attuali proprietari del sito di via Napoli.
In ogni caso, il sindaco ora pretende una bonifica dell'area (almeno in superficie), risultando completamente abbandonata e finita nel mirino dei piromani negli ultimi giorni. Nel caso in cui la proprietà non dovesse provvedere alla rimozione dei rifiuti pericolosi, sarà il Comune ha procedere in danno.
Anche se la vera bonifica dovrebbe riguardare i rifiuti pericolosi che nel corso degli anni, come testimoniano diverse inchieste giudiziarie, sono stati interrati nell'area dell'ex fabbrica di via Napoli. Una questione che prima o poi la politica stabiese dovrà affrontare per riqualificare quel pezzo di città ormai abbandonato a se stesso.
Daniele Di Martino