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Abusi edilizi nel Castello simbolo di Castellammare

L’annuncio del sindaco Cimmino: «Ordinata la demolizione»

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abusi edilizi nel castello simbolo di castellammare

Gazebo temporanei per le attività di catering diventati fissi. Almeno è questa la motivazione con cui il Comune di Castellammare ordina la demolizione di tutti gli abusi nel Castello Medievale, il monumento simbolo della città.

Ad annunciarlo è il sindaco Gaetano Cimmino: «L’ultima ordinanza in ordine di tempo è stata emessa poche ore fa nei confronti della proprietà del Castello medioevale di via Panoramica, edificio storico annoverato tra i beni culturali, per la demolizione di alcune opere abusive e per il ripristino dello stato dei luoghi».
In pratica, i tecnici del Comune, dopo diversi sopralluoghi hanno rilevato la non temporanea occupazione di un’area di pertinenza del Castello Medievale, un bene storico di proprietà di privati. Le opere avevano il via libera della Soprintendenza, ma secondo l’ufficio tecnico i gazebo per gli ospiti delle cerimonie non doveva essere fissato al suolo, ma solo poggiato, e rimosso dopo ogni evento.

dadimar

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