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Cronaca

Castellammare, balneabilità litorale: chiesto tavolo tecnico a Gori e Guardia Costiera

Dopo le ultime rivelazioni effettuate dall’Arpac il primo cittadino ha inviato una richiesta a capitaneria di porto e Gori per un tavolo di confronto da tenere nei prossimi giorni

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Verso la balneabilità della fascia costiera antistante il Grande Arenile di Stabia: l’amministrazione del sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino accelera. Dopo le ultime rivelazioni effettuate dall’Arpac il primo cittadino ha inviato una richiesta a capitaneria di porto e Gori per un tavolo di confronto da tenere nei prossimi giorni. L’obiettivo è quello di costituire, insieme ai Settori comunali di competenza, una task-force che faccia il punto della situazione e tracci una linea per raggiungere la definitiva balneabilità del Grande Arenile di Stabia e contrastare il fenomeno degli scarichi abusivi.

Un fenomeno che interessa anche la magistratura che da mesi è sulle tracce dei criminali e a cui il Comune di Castellammare sta dando la massima collaborazione. Proprio questa mattina i carabinieri hanno arrestato due persone nella vicina Torre Annunziata per inquinamento ambientale e scarico abusivo di reflui industriali in un affluente del fiume Sarno. Il risultato che si sta per raggiungere è dovuto al grande lavoro svolto negli ultimi tre anni. Per recuperare l’intero tratto di costa il sindaco Cimmino ha firmato decine di ordinanze di chiusura degli scarichi in mare emanate nei confronti di condomini del centro cittadino.

Parallelamente è stata realizzata la nuova rete fognaria a Ponte Persica, Schito e Privati e sono in corsi i lavori in via Fontanelle: lavori attesi da decenni dai residenti del quartiere e da tutti i cittadini, portati avanti in sinergia con Gori e con la Regione Campania. Inoltre per quanto concerne la bonifica dell’arenile ed il relativo avvio del Piano di caratterizzazione si è tenuto un tavolo tecnico per portare a compimento gli ultimi adempimenti burocratici e procedere con la richiesta di finanziamento. Nessuno prima di questa amministrazione negli ultimi 12 anni si era interessato a conoscere lo stato di salute dell’arenile, una risorsa da potenziare e valorizzare, e a procedere alla sua messa in sicurezza ed all’eventuale bonifica essenziale anche per la tutela della salute di tutti i cittadini.


Cronaca

Una nuova croce sul Monte Pendolo di Pimonte, rimossa la vecchia struttura in ferro

Dal primo luglio al via i lavori per il posizionamento di una nuova croce

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Stabia

Pimonte. Dopo Sessant’anni la croce su Monte Pendolo a Pimonte è stata rimossa. Sarà però sostituita con una nuova molto più alta ed imponente. La struttura sarà alta 12 metri e larga 6 e inoltre sarà completamente illuminata. Lo scorso 25 giugno sono iniziati i lavori di smontaggio e dal primo luglio, secondo programmi, inizieranno quelli di montaggio della nuova che è quasi ultimata. Un intervento reso anche necessario per questioni di sicurezza della struttura.

Coordinatore del progetto è stato Carmine Amodio che ha anche lanciato una raccolta fondi. Questa iniziativa – si legge nello scopo della raccolta – è nata dalla libera volontà di ridare il giusto splendore alla Croce del Monte Pendolo, che sovrasta gli Splendidi Comuni di Pimonte, Gragnano, Castellammare di Stabia, Lettere, Casola, Santa Maria la Carità, Sant’Antonio Abate, Pompei ed altre Città limitrofe !!!Questa raccolta fondi e stata creata con lo scopo di sensibilizzare tutti sul tema. Dopo alcuni incontri e sopralluoghi, l’idea si è evoluta ed oltre all’illuminazione il progetto ora prevede anche la sostituzione della Croce e dell’attuale base di cemento che verte in condizioni pericolose. Attraverso questa raccolta, provvederemo a coprire i costi, ovvero la costruzione della base dove sarà fissata la Croce, l’acquisto e l’installazione delle luci, il pagamento delle utenze».

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