Seguici sui Social

Politica

Centrodestra in affanno, solo una ‘sostituzione’ fa passare il bilancio in commissione

Maggioranza senza numeri, Ungaro ‘delega’ Tito per far approvare il documento contabile

Pubblicato

il

centrodestra in affanno


Quando una sostituzione ti allunga la vita. Soltanto un escamotage consente al centrodestra di far passare il bilancio consolidato. Una maggioranza in affanno, almeno in commissione finanze, dove ieri è andata in scena la caccia al voto per approvare il documento contabile da portare domani in consiglio. I numeri non c’erano per far passare il bilancio, anche perché Enza Maresca era assente e in ogni caso sembra a un passo dall’uscita dalla maggioranza (come ha fatto intendere nell’ultimo consiglio). Anche l’ex presidente Ungaro, ieri, non era presente. Sarebbe finita 3-3 e quindi con un parere negativo alla vigilia del ritorno in aula. E qui è scattato il piano B, una vera e propria sostituzione: dalla panchina è entrato Lello Tito, con tanto di delega firmata da Vincenzo Ungaro. Soltanto così il bilancio è passato in commissione finanze, segno evidente di uno scollamento in maggioranza, anche se in aula non ci dovrebbero essere problemi di tenuta al netto di un sempre più probabile forfait di Enza Maresca. Ma su questo fronte, il sindaco Cimmino sta facendo un’opera di convincimento nei confronti di Tina Donnarumma. Per la consigliera della Lega sembra registrarsi un altro cambio di rotta, questa volta di riavvicinamento alla maggioranza. D’altronde, anche sui social la segretaria provinciale del Carroccio ha lanciato messaggi “amorevoli” nei confronti dell’ex assessore Noemi Verdoliva, l’architetto dimissionario che ha continuato a coordinatore dall’esterno l’iniziativa dei murales nel centro antico. E da tempo si vocifera di un ritorno in giunta, a questo punto con il benestare di Tina Donnarumma.

Daniele Di Martino


Politica

I commissari ordinano la demolizione degli abusi del clan a Faito

Il caso finito anche nella relazione della commissione d’accesso

Pubblicato

il

centrodestra in affanno

Giù gli abusi nel castagneto della camorra. La commissione straordinaria ordina la demolizione di opere realizzate abusivamente in un terreno su Monte Faito, un tempo gestito da esponenti del clan Di Martino e utilizzato per la coltivazione della cannabis anche dopo la confisca. Uno dei casi finiti delle pagine della commissione d’accesso, tra i motivi di scioglimento dell’amministrazione comunale di centrodestra. Gli ispettori del ministero rilevarono un’incongruenza tra un sopralluogo effettuato dalla polizia municipale e dai carabinieri. Mentre i vigili urbani dichiaravano che i terreni «…erano risultati inaccessibili in quanto situati in zona impervia e montuosa…», gli uomini dell’Arma hanno accertato che invece erano facilmente individuabili e accessibili con autovettura e che su di essi risultano allestiti stalle e ricoveri, all’interno dei quali si trovavano animali di varie razze. Proprio questi manufatti allestiti per il ricovero degli animali saranno abbattuti a spese del Comune.

“E’ emerso che tali beninon sono utilizzabili per alcuna finalità pubblica che contempli un utilizzo da parte di esseri umani, dal momento che trattasi di baraccamenti in lamiera, con struttura mista in ferro e blocchi in lapilcemento, del tutto fatiscenti e privi di ogni requisito statico-strutturale oltre che igienico-sanitario” si legge tra gli atti propedeutici ai lavori di demolizione.

Palazzo Farnese pone l’accento sulla “necessità del ripristino dello stato dei luoghi e del legittimo uso del suolo”, con la possibilità di rivalersi sui trasgressori per il recupero in danno degli esborsi sostenuti.

Per fare ciò verrà individuata una ditta specializzata attraverso trattativa diretta su piattaforma MePa, pescando quindi tra le ditte incaricate solitamente dalla Procura Generale della Repubblica, soprattutto iscritta nella white list della Prefettura Napoli.

Daniele Di Martino

Continua a leggere

Trending

Cambia le impostazioni per la privacy settings

StabiaNews.it di Emilio D’Averio - Supplemento Digitale OnlineMagazine.it
Testata Giornalistica Online registrata al Tribunale di Torre Annunziata (NA) con Reg. N. 01/2017
Editore e Direttore Responsabile: Emilio D'Averio - P. IVA 09784451214
PEC: daverioemilio@pec.it
NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica