Politica
Centrodestra in affanno, solo una ‘sostituzione’ fa passare il bilancio in commissione
Maggioranza senza numeri, Ungaro ‘delega’ Tito per far approvare il documento contabile
Quando una sostituzione ti allunga la vita. Soltanto un escamotage consente al centrodestra di far passare il bilancio consolidato. Una maggioranza in affanno, almeno in commissione finanze, dove ieri è andata in scena la caccia al voto per approvare il documento contabile da portare domani in consiglio. I numeri non c’erano per far passare il bilancio, anche perché Enza Maresca era assente e in ogni caso sembra a un passo dall’uscita dalla maggioranza (come ha fatto intendere nell’ultimo consiglio). Anche l’ex presidente Ungaro, ieri, non era presente. Sarebbe finita 3-3 e quindi con un parere negativo alla vigilia del ritorno in aula. E qui è scattato il piano B, una vera e propria sostituzione: dalla panchina è entrato Lello Tito, con tanto di delega firmata da Vincenzo Ungaro. Soltanto così il bilancio è passato in commissione finanze, segno evidente di uno scollamento in maggioranza, anche se in aula non ci dovrebbero essere problemi di tenuta al netto di un sempre più probabile forfait di Enza Maresca. Ma su questo fronte, il sindaco Cimmino sta facendo un’opera di convincimento nei confronti di Tina Donnarumma. Per la consigliera della Lega sembra registrarsi un altro cambio di rotta, questa volta di riavvicinamento alla maggioranza. D’altronde, anche sui social la segretaria provinciale del Carroccio ha lanciato messaggi “amorevoli” nei confronti dell’ex assessore Noemi Verdoliva, l’architetto dimissionario che ha continuato a coordinatore dall’esterno l’iniziativa dei murales nel centro antico. E da tempo si vocifera di un ritorno in giunta, a questo punto con il benestare di Tina Donnarumma.
Daniele Di Martino

