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Appello del Pd: “Marina di Stabia, Puc e Terme: fermate tutto fino al responso del Prefetto”

Lettera dei Dem prima della decisione sullo scioglimento per camorra del consiglio comunale

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appello del pd: “marina di stabia

Fermate tutto fino al verdetto della commissione d’accesso. È questo il senso di una lettera del circolo stabiese del Pd, che si rivolge all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Cimmino, con un invito ben preciso: fermate le bocce.

“Mancano tre settimane alla conclusione dei lavori che la commissione d’indagine, nominata dal Prefetto Marco Valentini, sta portando avanti nel nostro comune per verificare se l’amministrazione comunale abbia subito condizionamenti dalla criminalità organizzata – si legge nell’appello del Pd – Tre settimane che determineranno in un modo o nell’altro il futuro prossimo non solo dell’Amministrazione ma dell’intera città. Un momento difficile che avrebbe chiesto alle istituzioni calma e gesso.
Qualsiasi amministratore, infatti, trovandosi in una situazione del genere e considerato il lasso di tempo così esiguo, avrebbe fermato le attività decisorie principali per limitarsi a portare avanti le azioni quotidiane che servono a mandare avanti l’ordinario.
A Castellammare invece stiamo assistendo ad un fenomeno completamente opposto. Nelle ultime settimane l’Amministrazione di centrodestra ha innescato il turbo, mettendo al centro della “sua” agenda politica una serie di temi di enorme rilevanza che andranno ad incidere sul futuro della città. Noi pensiamo che lo sviluppo della città, a partire dalla redazione del P.U.C. passando per la pianificazione dall’area portuale e di Marina di Stabia per finire al futuro delle Terme, non può essere decisa da un’Amministrazione su cui pende una decisione così importante. In un clima così difficile come si può pensare di eleggere i componenti della commissione paesaggistica!
Noi crediamo che sia molto più rispettoso per i cittadini e le istituzione chiamate a verificare le possibili infiltrazioni, aspettare che il lavoro della commissione termini, che sia definitivamente fatta luce e verità su una serie di episodi che hanno destato, non solo in noi, diversi sospetti.
Si fermino le iniziative principali. Sgombriamo prima il campo. Poi si vedrà. Nessuno taccerà l’altro di immobilismo.
In fondo poi l’amministrazione del fare “disastri” dà il meglio di sé quando è ferma” conclude la nota de Partito Democratico.


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ELEZIONI | La stabiese Carmen Di Lauro (M5S) rieletta alla Camera, flop Tina Donnarumma (Lega)

Eletta all’uninominale di Somma Vesuviana

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appello del pd: “marina di stabia

Elezioni politiche, salgono a due gli stabiesi eletti alla Camera. Dopo l’attore Gaetano Amato, anche Carmen Di Lauro sbaraglia la concorrenza e vince l’uninominale del collegio di Somma Vesuviana. Con quasi il 35% Di Lauro batte Marta Schifone di Fratelli d’Italia.
C’è un’altra stabiese che non ce l’ha fatta. Tina Donnarumma raccoglie poco più del 20% nel collegio di Acerra, vinto sempre dai Cinque Stelle. Ma in questo caso il centrodestra arriva terzo, dietro al candidato di centrosinistra Paolo Siani, fratello di Giancarlo, giornalista de Il Mattino ucciso dalla camorra.

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