Seguici sui Social

Cronaca

Castellammare, a rischio il concerto di Antonello Venditti la notte dell’Immacolata

L’evento in bilico, non sarebbero state informate in tempo le forze dell’ordine

Pubblicato

il

Antonello Venditti


Castellammare di Stabia. Il concerto di Antonello Venditti, che ha suscitato non poche polemiche soprattutto per i costi (170mila euro iva compresa ndr) ed oggetto anche di interrogazione in consiglio comunale, può non celebrarsi la sera dell’Immacolata. Ebbene si, è ancora in “alto mare” la festa dell’amministrazione comunale quale alternativa ai falò illegali nei. Un concerto sul meraviglioso lungomare accompagnato dall’accensione di “fuocaracchi” ormai simbolo della tradizione stabiese.

L’evento, che «inserirebbe Castellammare – rimarca qualche consigliere comunale di maggioranza – in circuiti culturali ed agevolerebbe il marketing del territorio con enormi ricadute sul territorio a livello di indotto turistico e quindi economico», potrebbe essere clamorosamente annullato per l’emergenza covid o rimandato per motivi di organizzazione e coordinamento con le forze dell’ordine e della sicurezza urbana, considerando anche l’importanza e la caratura dell’artista invitato.

LEGGI ANCHE: 
Venditti in concerto, è subito polemica sui costi. Lettera-appello della Ong

Dal punto di vista dell’emergenza sanitaria non aiutano le ultime dichiarazioni del Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che ha esplicitamente raccomandato di «evitare feste di piazza» che non ha escluso anche l’emanazione di ordinanze restrittive. Inoltre c’è il problema della sicurezza urbana che potrebbe far slittare il concerto poiché non sarebbero stati informati per tempo gli organi di pubblica sicurezza chiamati ad esprimere parere vincolante sulle manifestazioni in piazza. In pratica non sarebbero stati avvisati per tempo. Lo apprendiamo da fonti di polizia qualificate. Ci sarebbe stata solo un’interlocuzione informale con esponenti dell’amministrazione ma nulla di ufficiale. L’iter per le autorizzazioni sarebbe stato intrapreso con ritardo e solo dopo l’affidamento del progetto che prevede inoltre anche la realizzazione di un videoclip.  Ora si cerca di correre ai ripari ma questo “cortocircuito”  potrebbe, ancor prima di accendere, spegnere l’Immacolata dell’Amministrazione Comunale e lasciare la città senza eventi. Emilio D’Averio

Foto Fb/Antonello Venditti


Cronaca

Comune, la commissione ordina controlli antimafia alle ditte appaltatrici

Controlli per i cinque anni precedenti alle aziende titolari di contratti

Pubblicato

il

Antonello Venditti

Controlli antimafia a tutte le ditte appaltatrici e agli operatori che lavorano per il Comune di Castellammare. E’ questa l’ultima indicazione della triade commissariale che regge le sorti di Palazzo Farnese. In realtà si sta applicando la legge, per cui nei casi di scioglimento per infiltrazioni chiunque abbia rapporti con l’amministrazione comunale. Non a caso si legge in un avviso pubblicato sul sito dell’ente:

“In virtù di quanto disposto dall’art. 100 del Decreto Legislativo n. 159/2011, l’Ente locale, sciolto ai sensi dell’articolo 143 del decreto legislativo 267/2000, deve acquisire, nei cinque anni successivi allo scioglimento, l’informazione antimafia precedentemente alla stipulazione, all’approvazione o all’autorizzazione di qualsiasi contratto o subcontratto, ovvero precedentemente al rilascio di qualsiasi concessione o erogazione indicati nell’articolo 67 indipendentemente dal valore economico degli stessi. Pertanto alle istanze presentate sul portale impresainungiorno.gov.it è necessario allegare il modello di informazione antimafia. Tale modulo deve essere compilato (e ritrasmesso con allegato un documento di identità del dichiarante in corso di validità o firmato digitalmente) da parte di tutti i soggetti sottoposti alla verifica antimafia ai sensi dell’art.85 del Decreto Legislativo del 6 settembre 2011, n. 159”.

Continua a leggere

Trending

Cambia le impostazioni per la privacy settings

StabiaNews.it di Emilio D’Averio - Supplemento Digitale OnlineMagazine.it
Testata Giornalistica Online registrata al Tribunale di Torre Annunziata (NA) con Reg. N. 01/2017
Editore e Direttore Responsabile: Emilio D'Averio - P. IVA 09784451214
PEC: daverioemilio@pec.it
NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica