Cronaca

Castellammare, piano regolatore del verde pubblico. Il consigliere Starace scrive al Sindaco

Mozione del consigliere Starace al Sindaco Cimmino per la predisposizione di un piano regolatore del verde pubblico

Pubblicato

il

FacebookTwitterWhatsAppTelegramShare

Castellammare di Stabia. Un piano regolatore del verde pubblico. E’ la proposta del Consigliere Comunale di opposizione Michele Starace che ha presentato una mozione al Sindaco Gaetano Cimmino chiedendo di avviare «il percorso e l’iter amministrativo necessario alla redazione e all’adozione di un Piano regolatore del verde pubblico comunale “sulla base degli indirizzi e dei contenuti sanciti nelle linee guida per la gestione del verde urbano pubblicate dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare”» e «a predisporre una mappatura periodica delle situazioni del verde più problematiche sul territorio comunale; Al fine di agevolare questa mappatura, predisporre sul sito del Comune uno spazio dedicato alla gestione del verde dove anche i Cittadini possano segnalare le situazioni problematiche, avviando nel contempo una campagna di informazione sull’uso dello stesso».

Oltre a questo il Consigliere ha invitato a « predisporre un piano di manutenzione sia ordinario che straordinario del verde, pubblicando la calendarizzazione degli interventi e individuare i componenti della Consulta del Verde». La proposta nasce dal fatto che il verde pubblico «oltre ad avere un importante valore estetico-paesaggistico, il verde svolge anche funzioni essenziali per la salute pubblica come elemento migliorativo del microclima; che le piante in città, interagendo con l’atmosfera, svolgono un’importante funzione contrastando l’inquinamento atmosferico, termico, chimico e acustico» e che a Castellammare di Stabia «sono presenti diverse aree verdi che andrebbero curate ed ampliate – si legge nella mozione – e ogni qual volta si presentino eventi di meteo avverso di una certa entità vengono causati danni a cose e/o persone derivanti da una scarsa manutenzione del verde pubblico; la trascuratezza ed il degrado in cui vengono lasciati molte siepi, piazze e/o i nostri boschi di Quisisana restituiscono un’immagine impropria alla nostra città».


Leggi anche