Seguici sui Social

Cronaca

Il quartiere grida al miracolo: un volto santo appare tra il fumo del falò dell’Immacolata

Pubblicato

il

volto santo

Castellammare di Stabia. Si grida al miracolo tra i residenti del quartiere Cicerone in zona San Marco a Castellammare di Stabia per l’apparizione di un volto tra il fumo del falò acceso ieri alla vigilia dell’Immacolata nel momento esatto in cui una batteria di fuochi d’artificio ha iniziato a sparare. Dal fumo è possibile notare la fisionomia di un volto, c’è chi nota l’immagine Gesù ma anche quello del piccolo Catello, bambino di 10 anni che morì nel 2002 dopo essere precipitato in un burrone su un’area di cantiere mentre tentava di recuperare un pallone da calcio in Via Grotta San Biagio, poco distante dal falò acceso ieri. In entrambi casi un volto santo che ha accompagnato gli abitanti del quartiere nella notte dell’Immacolata nel ricordo anche dei propri cari che non possono più vivere la festa in onore della Madonna.

LEGGI ANCHE: 
Castellammare. Immacolata flop in Villa Comunale, i quartieri rispondono con l’accensione dei propri falò

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Frana di Varano, il caso finisce sul tavolo del ministro Sangiuliano
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews