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“Ritorneremo più forti di prima”, i fedelissimi di Cimmino suonano la carica nella cena a casa dell’ex sindaco

Ma si registrano tre assenze importanti: ormai il centrodestra perde i pezzi per strada dopo lo scioglimento

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“Ritorneremo più forti di prima”. E’ stato un messaggio nella chat di maggioranza a dare la carica per la reunion post-scioglimento del centrodestra stabiese. Ne è ancora convinta la squadra di Gaetano Cimmino, che ieri sera si è riunita in “località segreta”. Che poi tanto segreta non si è rivelata. Gli spifferi dell’ex maggioranza raccontano di un cambio repentino di location: dall’appuntamento “alle ore 20 alla pizzeria Paiman” si è passati al ristorante fai-da-te a casa dell’ormai ex sindaco Gaetano Cimmino. Meglio lontano da occhi indiscreti.

Ad ogni buon conto, quella di ieri sera, è stata l’occasione per rinsaldare le fila del centrodestra. Un’impresa difficile dopo tutto quello che è successo. Per il momento sorrisi e pacche sulle spalle all’ex sindaco dopo un discorso “emozionante”, a sentire qualche esponente della fu maggioranza di governo. Un centrodestra che ha comunque fatto i conti con diverse assenze. La coalizione è stata tutt’altro che unita nella “cena” post-scioglimento. All’appello mancava Vincenzo Ungaro, l’ex presidente del consiglio comunale, che ultimamente si è avvicinato all’ex magistrato anti-casalesi Catello Maresca. Non c’erano nemmeno Annamaria Maiello ed Enza Maresca, d’altronde entrambe già da mesi avevano preso le distanze. Ha sorpreso invece la presenza di Alfonso Lucarelli, che alla vigilia del “momento conviviale” aveva annunciato a tutti di non aver intenzione di partecipare. Evidentemente ha cambiato idea una volta saltata in extremis la location “pubblica”.

Daniele Di Martino


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