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Pnrr, pioggia di fondi. Otto milioni per il rilancio del centro antico stabiese

Quattro milioni e mezzo per il borgo medievale di Castello a Gragnano

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Una pioggia di milioni per le città vesuviane. Il sindaco metropolitano di Napoli ha firmato il decreto per approvare i progetti finanziabili con il Pnrr. Anche Castellammare e Gragnano beneficeranno di tali fondi. Quasi otto milioni per la città stabiese per il recupero del centro antico, quattro milioni e mezzo per il restyling dell’antico borgo di Castello.

Il progetto di Castellammare prevede una rigenerazione urbana ed ambientale per la rivitalizzazione del tessuto economico sociale del Centro Antico di Castellammare di Stabia e riequilibrio del deficit infrastrutturale e mobilità. L’intervento prevede la riqualificazione del Centro Antico di Castellammare di Stabia, per il quale si intravedono notevoli possibilità di sviluppo socioeconomico per tutto il territorio comunale e le zone limitrofe, in quanto costituisce l’elemento di collegamento tra il mare ed il territorio collinare. La proposta verrà attuata attraverso interventi di rigenerazione degli spazi urbani esistenti, miglioramento dell’accessibilità delle fasce più deboli, e processi di rigenerazione ed inclusione sociale, incrementando lo sviluppo di nuove attività commerciali ed artigianali di vicinato, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita partendo dal monitoraggio puntuale dei bisogni reali.
A Gragnano l’obiettivo è quello di creare un borgo medievale 2.0. Progetto di riqualificazione e valorizzazione dell’antico borgo di Castello. Il progetto di riqualificazione del Borgo medievale di Castello mira al recupero di un’area depressa della città, che risulta isolata dal centro cittadino nonostante abbia notevoli potenzialità di sviluppo, a costruzione di una nuova strada esterna alla cinta muraria consentirà di rendere pedonale il borgo e di migliorare il collegamento con il centro cittadino e i comuni limitrofi.

Ecco in sintesi tutti i progetti approvati

Progetto Soggetto Attuatore Importo
Rigenerazione    urbana    ed    ambientale    per    la rivitalizzazione  del  tessuto  economico  sociale del Centro   Antico   di   Castellammare   di   Stabia   e riequilibrio del deficit infrastrutturale e mobilità Comune di Castellammare di Stabia € 7.698.703,38
Shifting to electric mobility Comune di Massalubrense € 1.100.000,00
Shifting to electric mobility Comune di Meta € 550.000,00
Shifting to electric mobility Comune di Piano di Sorrento € 1.100.000,00
Shifting to electric mobility Comune di Sant’Agnello € 610.000,00
Rigenerazione urbana ed ambientale e riequilibrio del deficit infrastrutturale e mobilità Comune di Sorrento € 1.280.000,00
Aequa Smart Coast (Intervento  di  riqualificazione Seiano + acquisto bus elettrici) Comune di Vico Equense € 2.700.000,00
Un      borgo      medievale      2.0.      Progetto      di riqualificazione  e  valorizzazione  dell’antico  borgo
di Castello
Comune di Gragnano € 4.558.193,93
INTERVENTI        DI        RESTAURO,RECUPERO        E VALORIZZAZIONE  PER  LA  RIFUNZIONALIZZAZIONE E   FRUIZIONE   DEL   BENE   STORICO   EX   COLONIA MONTANA PRINCIPE DI NAPOLI – STRALCIO OPERE
DI COMPLETAMENTO
Comune di Agerola € 1.995.321,28
RIQUALIFICAZIONE BORGO “SAN NICOLA” Comune di Lettere € 1.200.000,00
Centro territoriale sport e spettacolo Comune di Sant’Antonio Abate € 3.000.000,00
Realizzazione Federal building Comune di Boscoreale € 5.000.000,00
Realizzazione   di   un   centro   polivalente   presso l’immobile  denominato  “Monsignore  Orlando”  – ARCHEO OPLONTI – sito in Via Settembrini. Comune di Torre Annunziata € 4.400.000,00
Riqualificazione    Urbana    ed    ambientale    della Litoranea – II Lotto Comune di Torre del Greco € 8.450.633,09
REALIZZAZIONE     DI     UN     PERCORSO     CICLO- PEDONALE SUL LITORALE COSTIERO DEI COMUNI VESUVIANI Comune di Ercolano € 5.220.000,00
Riqualificazione   e   miglioramento   ambientale  di un’area urbana degradata posta in Via Canalone – Via   Favolella   a   ridosso   di   Piazza   Pugliano   in Ercolano    mediante    la    creazione    di    un    HAB dedicato al car e bike sharing e ai servizi di veicoli con minori emissioni di CO2 Comune di Ercolano € 664.500,00


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Politica

Scioglimento, ecco il “ricorso in bianco” per desecretare la relazione della commissione d’accesso

La strategia dell’ex sindaco per interrompere i termini e puntare a “smontare” le motivazioni del ministero

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Un ricorso “in bianco”. Così è stato definito durante le riunioni tenute dall’ex maggioranza di Gaetano Cimmino. Una soluzione prospettata dallo studio Clarizia, uno dei principi del foro di Roma, per interrompere i termini e tentare di ribaltare lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche.

Stando a quanto depositato dagli avvocati dell’ex sindaco, si tratta quindi di un ricorso che principalmente punta a far desecretare le motivazioni che hanno spinto il governo a sciogliere il consiglio comunale. Perché in realtà, ufficialmente, questi atti non ci sono. Anche se il contenuto è ben noto per essere stato riportato dalle testate giornalistiche. Ma non sarà possibile smontare queste motivazioni, almeno per il momento. Quindi si proverà a richiedere gli atti ufficiali, che per il momento il Prefetto non ha concesso, per poi provare a fare un “ricorso nel ricorso” entrando nel merito della questione.

La maggior parte dell’ex maggioranza ha firmato senza battere ciglio, in tre invece non se la sono sentita di dare il mandato all’avvocato Clarizia.

Daniele Di Martino

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