Seguici sui Social

Cronaca

Il comune di Castellammare pronto ad accogliere profughi ucraini

I commissari straordinari rispondo alla chiamata della Prefettura. Beni confiscati alla Camorra destinati all’accoglienza degli ucraini

Pubblicato

il

Castellammare

Castellammare di Stabia. Anche la città delle acque farà la sua parte nell’accoglienza dei profughi di guerra che scappano dall’Ucraina a seguito dell’invasione russa. Proprio nella mattinata odierna la Commissione Straordinaria, presieduta dal Prefetto Raffaele Cannizzaro, dal Vice Prefetto Mauro Passerotti e dalla funzionaria Rosa Valentino, hanno dato la disponibilità alla Prefettura «su l’utilizzo di alcuni beni confiscati alla criminalità organizzata – fanno sapere nel corso di un’intervista rilasciata a StabiaNews – da destinare a nuclei di persone che richiedono asilo». Inoltre c’è la volontà «di ristrutturare e rendere abitabili e disponibili» ulteriori immobili confiscati e di proprietà del comune. Emilio D’Averio

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Castellammare, si aggravano le condizioni di Nerone
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews