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Cronaca

Una petizione per riaprire le Terme di Stabia

Il neo comitato Terme di Stabia lancia una raccolta firme per riaprire gli spazi verdi delle terme

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Terme di Stabia


Castellammare di Stabia. Una petizione per riaprire gli spazi verdi delle Terme di Stabia. E’ l’iniziativa messa in campo dal neo costituito comitato Terme di Stabia che ha lanciato una raccolta firme indirizzata all’Amministrazione Straordinaria del Comune di Castellammare di Stabia e alla SINT chiedendo la possibilità di fruizione degli spazi verdi del complesso termale ormai da anni chiuso. «Apriamo i cancelli che hanno negato il godimento di uno spazio pubblico ameno e salutare, come le Terme di Castellammare perché gli spazi verdi sono un bene pubblico, appartengono alla comunità e non possono essere chiusi e in stato di abbandono – scrive il Comitato in una nota – Le nuove generazioni ignorano questi giardini chiusi da decenni nei quali non sono mai entrati per fare una passeggiata o per bere un sorso delle acque salutari che vi sgorgano dalle falde del Faito. L’abbandono ed il degrado di questi spazi verdi e di queste fonti millenarie devono lasciare il posto alla gioia di grandi e piccoli nel riviverli o nel goderne per la prima volta. L’amore dei cittadini sarà il migliore e più attento custode di questo patrimonio.Sarà possibile sottoscrivere la petizione in Villa Comunale, presso la Cassa Armonica Domenica 13 Marzo dalle ore 10,00 alle ore 12,30».


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Cronaca

Gragnano, contributo di 10mila euro per apertura di nuove attività in città

Fondi per nuove attività in città, la misura prevista dall’amministrazione D’Auria

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Gragnano

Gragnano. Un contributo a fondo perduto di 10mila euro per incentivare l’apertura di nuove attività sul territorio comunale di Gragnano. E’ quanto predisposto dall’amministrazione guidata dal Nello D’Auria. I contributi saranno assegnati sulla base della presentazione di una domanda da parte dei soggetti beneficiari e il contributo si avrà in base ad un punteggio conseguibile attraverso una serie di premialità in funzione dell’attività svolta, del luogo ed età del richiedente. A renderlo noto è il Sindaco della città della pasta con un post social spiegando il bando.

In funzione della tipologia di attività, si avranno 5 punti per Attività Enogastronomiche – Produzione e Somministrazione di Alimenti e Bevande Tipiche del Territorio -Gelaterie Artigianali – Panetterie – Vinerie e/o Enoteche – Pizzerie a Taglio e/o Friggitorie – Bed & Breakfast; 4 punti per Attività di promozione del territorio; 3 punti per Attività artigianali – Commercio.

Ulteriore premialità in funzione dell’ubicazione dell’attività: 2 punti per nuove attività site nel centro storico e nei borghi storici. In funzione dell’età del richiedente sarà assegnato 1 punto per i progetti presentati da Under 40 e zero punti per gli Over 40.

La formazione della graduatoria sarà effettuata:
– sulla base dei punteggi;
– sulla base delle priorità di data di arrivo delle domande;
– sulla base della minore età del richiedente.

Dopo l’avvenuta approvazione della graduatoria ed entro il termine di 90 (novanta) giorni, dovrà essere trasmessa la documentazione che attesti l’avvenuta costituzione della personalità giuridica.

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