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Velia Ambiente lancia l’app per la raccolta differenziata

Esordio in dieci minuti per l’azienda salernitana

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Segnalazioni in tempo reale, ritiro gratuito di ingombranti, una guida su come fare la raccolta differenziata. Un’App per il riciclo che Velia Ambiente lancia per aiutare i cittadini a differenziare i rifiuti. L’azienda ha infatti recentemente esordito in dieci comuni campani nella gestione dei servizi di igiene urbana.

L’applicazione per smartphone è disponibile in tutti gli store ufficiali già dal primo maggio scorso e rappresenta anche un modo per combattere il fenomeno del «sacchetto selvaggio». L’App Velia infatti prevede un nuovo servizio innovativo: la possibilità di scattare una foto e inviarla direttamente agli operatori ecologici. I cittadini avranno quindi un’arma in più per combattere l’inciviltà di chi abbandona i rifiuti: il loro smartphone o il tablet, attraverso i quali comunicare direttamente con chi si occupa del servizio di igiene urbana.

Il servizio per segnalare l’abbandono dei rifiuti è da subito attivo e per sfruttarlo basta scaricare l’app gratuita dall’Apple Store o dal Play Store. E’ necessario poi iscriversi localizzandosi nella propria città di residenza e iniziare a collaborare come «sentinella dell’ambiente». Per farlo attivamente bisogna accedere alla sezione «segnalazioni», portando all’attenzione degli operatori qualsiasi forma di abbandono oppure di deposito fuori orario dei rifiuti, avendo anche la possibilità di consultare in tempo reale il calendario di conferimento. I cittadini potranno allegare anche una o più foto, localizzando il luogo dell’eventuale deposito abusivo. Chiaramente è possibile indicare anche eventuali disservizi o mancate raccolte, così da effettuare un controllo molto più accurato sul lavoro svolto dagli operatori ecologici.

L’applicazione prevede, inoltre, un sistema di prenotazione per il ritiro ingombranti e una guida pratica per una corretta raccolta differenziata. Per ogni città è disponibile una sezione «dove lo butto?», consultabile in qualsiasi momento. Inoltre, direttamente sull’App è possibile contattare gli operatori di Velia Ambiente telefonicamente, direttamente sul numero verde dedicato a ogni comune, oppure inviando un messaggio alla sezione «contattaci».

Inoltre, è presente una sezione «news» dove saranno pubblicate tutte le variazioni rispetto ai calendari di conferimento e qualsiasi altra novità che riguarda il servizio di igiene urbana di ogni città.

L’iniziativa coinvolge i cittadini dei comuni campani di Torre del Greco, Ercolano, Gragnano, Nola, San Giorgio a Cremano, Afragola, Melito di Napoli, Sessa Aurunca, Maddaloni e San Felice a Cancello. In Puglia l’app sarà disponibile anche per i comuni di Spinazzola e Vico del Gargano.


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Punta Campanella, al via il corso per avvistare i delfini

Lezioni gratuite dal 3 al 5 novembre rivolte a pescatori, diving, operatori del turismo nautico, ambientalisti, citizen scientist. “L’obiettivo è formare figure professionali in grado di promuovere attività di avvistamento cetacei”

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Un corso gratuito per imparare le tecniche di avvistamento e riconoscimento dei delfini nei Golfi di Napoli e Salerno. Si terrà dal 3 al 5 novembre nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella.

” È rivolto alle imprese della pesca professionale, agli operatori del settore del turismo nautico e subacqueo, alle associazioni ambientaliste, ai citizen scientist, ai volontari del Servizio Civile e ai Centri subacquei- spiegano dall’Amp Punta Campanella- L’obiettivo è quello di formare figure specializzate nelle tecniche di avvistamento e riconoscimento dei delfini. Figure professionali in grado di promuovere e gestire attività di Dolphin watching nell’area a cavallo tra i due golfi, di Napoli e Salerno, zona frequentata dai cetacei”

L’iniziativa, del tutto gratuita e rivolta a 50 corsisti, rientra nelle attività di Life Delfi, il progetto cofinanziato dalla Comunità Europea che mette insieme enti di ricerca, università, associazioni e aree marine protette tra cui Punta Campanella. Il corso sarà coordinato dall’Università di Siena, rappresentata dal gruppo di ricerca Magia-Mare Siena con il responsabile scientifico Letizia Marsili. Coinvolti anche il CNR-IRBIM di Ancona-capofila del progetto-l’Università di Padova e Legambiente.

Le lezioni, sia teoriche che pratiche con uscite in mare, approfondiranno diversi temi.  Dalla biologia ed etologia dei delfini alle minacce e allo stato di conservazione di questi magnifici cetacei. Grande spazio, naturalmente, alle tecniche di riconoscimento, avvistamento, di fotografia e alle buone pratiche per gestire in maniera sostenibile un’attività di Dolphin watching. Saranno affrontati anche temi di carattere veterinario, quali metodi sulla valutazione visiva dello stato di salute dei cetacei e cenni sul primo soccorso dei delfini impigliati in attrezzi da pesca. Leezoni anche sull’importate ruolo dei pescatori nella conservazione dei cetacei, sulle buone pratiche per la gestione dei delfini catturati nelle reti e dei cetacei nelle aree portuali.

“Il nostro obiettivo principale è tutelare questa magnifica specie e allo stesso tempo salvaguardare la piccola pesca artigianale e locale – sottolinea Lucio Cacace, Presidente AMP Punta Campanella- Questo corso offre una nuova possibilità per i pescatori e gli operatori del mare della costiera che potranno creare anche un’attività economica e turistica sostenibile. Il fatto che il corso sia gratuito rappresenta un’occasione da non perdere per chi vive e ama il nostro mare”.

I posti disponibili sono 50 e le richieste di partecipazione possono essere presentate  entro le 12,00 del 21 ottobre a mezzo PEC all’indirizzo amppuntacampanella@pec.it o a mano presso gli uffici dell’Ente. Per ulteriori info: www.puntacampanella.org

subacquea@puntacampanella.org

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