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Cronaca

Giovane di Sant’Antonio Abate si lancia dal ponte di Seiano, il cordoglio dell’Amministrazione Comunale

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Sant'Antonio Abate

E’ morto dopo un volo dal ponte di Seiano, lungo la Statale Sorrentina. Ha deciso per motivi inspiegabili di farla finita, Luigi 33enne di Sant’Antonio Abate. Il giovane questa mattina si è lanciato dal viadotto, a far scattare l’allarme alcuni passanti che hanno chiamato i soccorritori. A recuperare il corpo senza vita del 32enne i vigili del fuoco intervenuti sul posto. Lutto a Sant’Antonio Abate, città di residenza di Luigi che era anche fratello di una consigliera comunale. La notizia ha suscitato non poco scalpore in città dove Luigi era molto conosciuto. Un gesto per tanti inspiegabile. «Ci sono notizie difficili da elaborare, quelle che ti fanno mancare le risposte. Quelle di un dolore così profondo, insopportabile, che porta a togliersi la vita. È straziante soprattutto se si parla di un ragazzo meraviglioso di soli trentadue anni, stimato e conosciuto nel nostro territorio che oggi assiste ad una immane tragedia per la morte di un suo giovane figlio – ha scritto il Sindaco Ilaria Abagnale – Abbiamo attraversato attimi concitati e disperati dal momento in cui, giunti sul posto, ci è stata ufficializzata la notizia. Siamo profondamente addolorati. È difficile persino trovare le parole che esprimano il cordoglio alla famiglia del nostro Consigliere Comunale Anna de Stefano, per cui Luigi è stato un fratello eccezionale, sensibile ed educato. Un dramma che lascia sgomento l’intero paese. L’Amministrazione Comunale, prima rappresentante della comunità civile, parteciperà al dolore della famiglia proclamando lutto cittadino in concomitanza con la celebrazione dei funerali. Ci stringiamo ai suoi affetti più cari».


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Cronaca

Temperature in forte calo, si va vicini allo 0. Allerta meteo per gelate e vento

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Sant'Antonio Abate

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo per temperature in sensibile diminuzione con gelate serali e notturne e venti forti nord-orientali.

L’avviso riguarda l’intero territorio regionale a partire dalle 17 di domani, sabato 4 febbraio alle 9 di lunedì 6 febbraio, ma non è escluso che il trend con abbassamento delle temperature prosegua anche nei giorni successivi.

In dettaglio, questi i fenomeni rilevanti:

– Venti forti nord-orientali, tendenti ad attenuarsi dalla sera di domenica 5 febbraio. 

– Mare agitato, soprattutto lungo le coste esposte.

– Temperature in sensibile diminuzione.

– Gelate serali e notturne anche persistenti a tutte le quote.

A causa della particolare tipologia dei fenomeni previsti, del forte vento saranno possibili danni alle strutture provvisorie (impalcature o strutture esposte alle sollecitazioni dei venti nonché la caduta di rami o alberi.

In considerazione del bollettino e dell’avviso meteo, si raccomanda alle autorità competenti di attivare tutte le misure atte a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti, come le gelate e il vento forte, in linea con i rispettivi piani comunali di Protezione Civile e di attivare i Centri Operativi Comunali.

Si richiama i Sindaci a voler assicurare la corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso nonché di prestare attenzione alle fasce fragili della popolazione e ai senza fissa dimora in previsione del brusco calo delle temperature.

Si raccomanda altresì di adottare ogni utile dispositivo atto a segnalare e fronteggiare le gelate alle quote indicate; di segnalare sulle zone montuose, sulle zone pianeggianti e lungo i litorali la riduzione di visibilità sulla rete stradale di propria competenza con ogni mezzo utile.

Si ricorda che l’allerta per abbassamento delle temperature e per il vento forte non è associata ad alcun codice colore (che è riferito alla solo criticità idrogeologica ed idraulica).

Pertanto sull’intero territorio campano entra i vigore alle 17 di domani una allerta meteo per abbassamento delle temperature, gelate e vento forte. 

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Cronaca

Ruba un gommone dal porto di Castellammare e lo custodisce un parcheggio, denunciato 26enne

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Sant'Antonio Abate

Dal mare alla terra ferma, i carabinieri ritrovano un gommone rubato. Denunciato un 26 enne di Castellammare di Stabia. Auto, motorini, borse e alimenti. Cellulari, computer e portafogli. Nel campionario di oggetti rubati c’è di tutto. Raramente c’è un gommone.

Portare via un gommone da un attracco, sollevarlo dallo specchio d’acqua, posizionarlo sul carrello di traino e allontanarsi non è cosa semplice. Altrettanto difficile nascondere un natante di 5 metri e 80 centimetri, motore da 40 cavalli incluso. Qualcuno ci è riuscito, nel porto di Castellammare di Stabia.

A ritrovare il gommone perduto i carabinieri della locale compagnia. Durante un servizio alto impatto i militari hanno avvistato l’imbarcazione ormai quasi sgonfia in un terreno in Via Napoli. Il motore era ancora installato. A finire nei guai un 26enne del posto già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri lo hanno denunciato per ricettazione. Il gommone è tornato nel suo habitat naturale, in mare, nelle mani del legittimo proprietario.

Nel corso del servizio non solo strani ritrovamenti. I militari stabiesi, supportati da quelli del Reggimento Campania, hanno notificato 11 contravvenzioni al codice della strada e segnalato diversi giovani per l’utilizzo di droga. 68 le persone identificate, 51 i veicoli passati al setaccio.

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Cronaca

Castellammare, prende a bastonate il compagno dell’ex moglie: arrestato

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Sant'Antonio Abate

Prende a bastonate il compagno dell’ex moglie. Nella serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Castellammare di Stabia, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica, hanno tratto in arresto un 46enne stabiese, poiché gravemente indiziato dei reati di atti persecutori e lesioni personali aggravate.

Le indagini, condotte dalla Stazione di Castellammare di Stabia e coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno permesso di appurare che l’uomo, nell’ultimo mese, con condotte reiterate e per futili motivi di gelosia derivanti da una relazione sentimentale intrapresa dalla propria moglie, dalla quale è separato, avrebbe minacciato, molestato ed aggredito fisicamente l’ex moglie ed il nuovo compagno di quest’ultima.

In particolare l’indagato, a partire dal mese di dicembre scorso, non solo avrebbe inviato all’ex coniuge dei messaggi dal contenuto minatorio ma in due diverse occasioni avrebbe anche colpito la donna con una testata e picchiato il nuovo partner della stessa con un bastone di legno, cagionando ad entrambi delle lesioni personali.

Espletate le formalità di rito, l’indagato, che deve rispondere anche del reato di porto illegale di oggetti atti ad offendere, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

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