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Generazione Z online: i nativi digitali sono più responsabili in rete

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Generazione Z è il termine utilizzato per indicare tutte le persone nate tra la fine degli anni Novanta ed il primo decennio del Duemila. Questi ultimi sono i cosiddetti “i nativi digitali”, così denominati proprio per la coincidenza dell’età anagrafica con il pieno sviluppo della tecnologia. Ed è proprio per questo motivo che, secondo gli esperti, la Generazione Z sarebbe particolarmente responsabile in rete.

I nativi digitali: più ore davanti allo schermo, ma anche più consapevolezza

Il digitale è ormai parte integrante della quotidianità della persona a livello globale: dallo smartworking alla formazione fino all’intrattenimento. Anche per questo motivo sempre più aziende hanno deciso di investire nell’ottimizzazione dei dispositivi elettronici, ormai in grado di garantire altissime prestazioni in tempi molto limitati. Il fenomeno della digitalizzazione ingloba ogni segmento della popolazione; in particolare i giovani, che, anche a causa dei recenti lockdown, hanno incrementato il loro tempo passato davanti agli schermi.

Tuttavia, questi ultimi si sono dimostrati consapevoli ed attenti al mondo di internet. Secondo gli esperti, infatti, i nativi digitali avrebbero approfondito le loro conoscenze del mondo online, riconoscendo i potenziali rischi e maturando di conseguenza un atteggiamento di analisi critica. Secondo i dati ufficiali, i ragazzi della Generazione Z trascorrerebbero oltre 4 ore al giorno davanti agli schermi principalmente per restare in contatto con gli amici e mantenere i rapporti sociali; ma l’uso dello smartphone si estende anche alla visione di film, all’ascolto di musica e podcast, alla ricerca di notizie e, non per ultimo, all’intrattenimento.

L’educazione digitale dei giovani anche nel gioco online

L’educazione digitale maturata dai giovani italiani si estende anche nel settore dell’intrattenimento online. Nonostante la considerevole quantità di tempo che i giovani dedicano a internet, il loro comportamento risulta molto più consapevole e responsabile rispetto alle altre generazioni.

Con riferimento ai giochi e alle attività di intrattenimento online ad esempio, i nativi digitali preferiscono giocare a videogiochi multigiocatore, ma solo dopo la consultazione di recensioni delle rispettive piattaforme, atteggiamento condiviso anche nel campo del gaming grazie alle guide sui migliori casinò online disponibili in rete e accessibili a tutti. Se nel primo caso l’incontro con più giocatori stimola le abilità di team building e sprona il gruppo alla collaborazione; la seconda tipologia di gioco libera la mente del giocatore immergendolo in contesti ludici dove logica e caso si mescolano in combinazioni irripetibili.

In entrambe le realtà di intrattenimento online i giovani dimostrano sensibilità e piena consapevolezza in termini di cyber sicurezza: provider di gioco certificati e affidabili garantiscono protezione e tutela di dati e informazioni personali: solo attraverso questi accorgimenti è possibile vivere l’esperienza ludica con la giusta leggerezza e senza rischi. In conclusione, a differenza delle generazioni precedenti, i nativi digitali si dimostrerebbero più abili nella navigazione online, anche riconoscendo, in alcuni casi, un abuso di tali servizi.


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