Seguici sui Social

Politica

Centrodestra, parte la sfida tra FdI e Forza Italia per la leadership. E ritorna Massimo de Angelis

Pubblicato

il

de Angelis, Mercatelli e Nastelli

Il centrodestra stabiese si riorganizza. Convinto che la sfuriata dei Cinque Stelle sia circoscritta alle elezioni politiche, c’è ancora chi crede di ritornare al comando di Palazzo Farnese. Soprattutto c’è ottimismo sul ricorso di dicembre al Tar del Lazio, su cui gli avvocati stanno lavorando per reperire ulteriore documentazione. Solo nel caso in cui la giustizia amministrativa dovesse restituire la gestione della città al centrodestra e all’ex sindaco Cimmino, Forza Italia resterebbe saldamente alla guida della coalizione. In caso contrario toccherebbe a Fratelli d’Italia, partito che per la prima volta in città è andato oltre la doppia cifra, attestandosi tra il 12 e il 13% tra camera e senato, proprio come Forza Italia. L’effetto Giorgia Meloni anche nell’ex Stalingrado del Sud si è fatto sentire e allora perché non provare la virata a destra (quella pura) in quella che in passato è stata una delle città più “rosse”.

 

LA SFIDA

Sarà una competizione nella competizione tra i partiti di Berlusconi e Meloni, con la Lega ormai uscita ridimensionata sul territorio dopo la modesta attestazione, senza tra l’altro a riuscire a eleggere un rappresentante. L’unica che ci aveva provato era Tina Donnarumma, ma nel collegio di Acerra, arrivando terza dietro a Movimento 5 Stelle e centrosinistra. Una sfida per la leadership quindi tutta tra Fratelli d’Italia e Forza Italia, teoricamente a un anno e mezzo dal voto post-scioglimento.

 

I VOLTI “NUOVI” E VECCHI

Un ruolo fondamentale lo avrà Annarita Patriarca, parlamentare di zona che in un solo colpo è riuscita a dare rappresentanza al territorio in parlamento, assicurando una copertura al comprensorio stabiese con l’entrata in consiglio regionale di Franco Cascone. Al momento l’ex sindaco Gaetano Cimmino è fuori gioco per via dello scioglimento, anche se nutre speranze di ribaltare al Tar del Lazio lo stop imposto dal Viminale. Una new entry potrebbe essere Massimo de Angelis, un nome forse ancora spendibile per il centrodestra. Il farmacista con la passione per la politica si è rifatto vivo ai tavoli del centrodestra in questa campagna elettorale. Dopo essere stato il candidato del centrosinistra nel 2018, quasi per caso perché avrebbe dovuto rappresentare una coalizione di larghe intese, De Angelis ha riallacciato i rapporti con Fulvio Martusciello, nel frattempo diventato l’erede di Tajani al parlamento europeo diventando capodelegazione. Ma soprattutto ha fatto campagna elettorale per Annarita Patriarca, organizzando anche eventi pubblici per conto della candidata del centrodestra. E chissà che il nome di De Angelis non possa essere quello che mette tutti d’accordo, non essendo stato sfiorato nemmeno dalla mannaia dello scioglimento per camorra.

Anche Nello Di Nardo è un nome che circola da mesi nelle stanze del centrodestra. L’ex senatore di Italia dei Valori ha da tempo il pallino di scendere in campo in prima linea, anche perché probabilmente lascerà il coordinamento stabiese di Forza Italia.

Chiaramente tutto dipende dall’esito del ricorso al Tar, perché in caso contrario si andrebbe al voto nella primavera del 2023 e il candidato naturale sarebbe proprio Gaetano Cimmino.

Daniele Di Martino


Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli – N° iscrizione ROC: 36402 Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. WhatsApp: 334 742 3557 | email: stabianews.it@gmail.com