Si è vicini a una svolta. C’era da attendere l’arrivo di una commissione prefettizia per accelerare sulla bonifica dell’arenile di Castellammare di Stabia. E’ stata convocata, infatti, una conferenza dei servizi in Regione Campania per approvare e rendere operativo il piano di caratterizzazione, commissionato dal Comune stabiese a una società specializzata.
Quello che è emerso finora è che si dovrà procedere, probabilmente, a una nuova bonifica. “La stessa spiaggia era stata oggetto di indagini del sottosuolo e del suolo e di successiva bonifica tra il 2005 ed il 2008 eseguite dal Commissario alle bonifiche della Regione Campania, in collaborazione con Regione Campania ed Arpac” si legge nel documento inviato da Palazzo Farnese in Regione.
Sarebbero cinque i punti giudicati pericolosi: “A seguito di indagini geognostiche condotte sul sito nell'anno 2020 – si legge - in 5 punti si rilevavano valori non conformi rispetto ai valori di soglie di contaminazioni nel suolo e sottosuolo di cui a/l'Allegato 5 ,tab. 1 col. A al Titolo V del DL. 152106 per i parametri: berillio, tallio ed idrocarburi C>12. A seguito di tali indagini l'Agenzia regionale per la Protezione dell'Ambiente in Regione Campania (ARPAC) prescriveva la necessità di realizzare un piano di caratterizzazione ed una analisi di rischio per il sito in oggetto”.
Si arriva così alla convocazione di una conferenza dei servizi a cui sono invitati a partecipare, oltre al Comune di Castellammare di Stabia, anche l’Arpac, l’Asl Napoli 3 Sud e l’Ente Idrico Campano.
Daniele Di Martino