Dopo i brindisi incontrollati di Natale il commissario prefettizio corre ai ripari. Emessa l'ordinanza di divieto di vendita di superalcolici dalle 8 del 31 dicembre fino alle 8 del 1 gennaio. Ai locali è vietato vendere superalcolici in ogni forma, ma è anche vietato vendere alcolici nelle lattine o contenitori di vetro. Ai cittadini è vietato detenere, per strada, i contenitori per iq uali è vietata la vendita ai pubblici esercizi. Ordinanza "capestro" per bar e pubblici esercizi ma che non vieta la vendita, degli stessi prodotti, ai supermercati o altri locali di vendita che non siano pubblici esercizi. Nei giorni del 24 e 31 dicembre a Castellammare di Stabia si festeggia brindando e ballando in strada fino all'ora di cena. Lo scorso 24 dicembre, senza nessuna ordinanza del settore, i brindisi nei pressi dei locali sono stati tanti. Come tanti sono stati i casi di giovani che si sono sentiti male a causa dell'abuso di alcool. In alcuni casi è stato anche necessario l'intervento delle ambulanze del 118. In moltissimi casi, quasi sempre, la causa principale è la vendita di alcool ai minori. In effetti, nella città delle acque sembra che i controlli in questo senso siano vaghi o comunque pochi. Sempre più spesso ci sono casi di vendita di alcool ai minori che, puntualmente, ne abusano. Come anche altri controlli alle occupazioni di suolo pubblico scarseggiano da parte degli enti preposti. Arriva però all'ultimo minuto l'ordinanza del commissario prefettizio che, ora, dovrà solo essere fatta rispettare.
Ciro Serrapica