Delocalizzare l’ospedale San Leonardo. C’è una nuova ipotesi nel caso in cui dovesse sfumare l’idea Terme di Stabia. In Regione stanno ormai ragionando da tempo per creare un polo ospedaliero e universitario a Castellammare di Stabia, qualcosa che sostituisca l’attuale ospedale San Leonardo, ormai congestionato dall’enorme bacino d’utenza. Mentre ci sono reparti come ginecologia e ostetricia, oppure nefrologia, che funzionano alla perfezione, non si può dire lo stesso per il resto. La punta dell’iceberg è un pronto soccorso che non riesce a tenere il ritmo dell’enorme bacino d’utenza, considerate le chiusure dei reparti di Vico, Scafati e Torre del Greco nel giro di pochi anni.
E allora l’idea è quella di creare un nuovo polo ospedaliero stabiese, completo di tutti i reparti, anche dell’emodinamica, localizzandolo in una zona più periferica e facilmente raggiungibile. La prima ipotesi su cui si sta lavorando, con una raccolta firme in atto, è la collina del Solaro dove ora c’è soltanto il rudere di Terme di Stabia.
Ma c’è anche un’alternativa a cui sta lavorando la Regione e in particolare lo staff del governatore De Luca. Si tratta dell’area Avis, chiaramente da bonificare prima di ogni intervento. In questo modo si riuscirebbe anche a riqualificare il quartiere dei cantieri metallurgici. Ma la prima scelta di De Luca resta l’area delle Terme.
Daniele Di Martino