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Raccolta firme per trasferire l’ospedale San Leonardo al posto delle Terme

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Una petizione per trasferire l’ospedale San Leonardo sulle Terme del Solaro. E’ l’iniziativa lanciata dall’ex consigliere comunale Michele Starace, sostenuta tra gli altri anche da Antonio Coppola, dirigente di primo piano dell’Asl e coordinatore Covid durante l’emergenza: “Ad oggi abbiamo la possibilità, tramite la Regione, di acquistare e destinare le nostre Terme alla costruzione di un polo ospedaliero all’avanguardia su tutti i servizi e di scrivere la storia realizzando un opera eccellente e vantaggiosa in primis per la nostra città e per noi stabiesi firmando tutti questa petizione lasceremo il segno della nostra volontà”.

La posizione che ha sposato anche Michele Starace nel lanciare questa petizione: “Le Nuove Terme di Stabia sono ormai chiuse da otto anni. In questo grande lasso di tempo hanno subito una vandalizzazione senza precedenti causando una svalutazione spaventosa del valore economico dei beni immobili – si legge nel testo della petizione – Oggi, dopo il fallimento di SINT, l’unica soluzione per ripianare i debiti sembrerebbe la vendita all’asta di tutto il patrimonio immobiliare. Ciò porterebbe alla perdita perenne di un patrimonio pubblico fondamentale per lo sviluppo di Castellammare di Stabia e dei comuni limitrofi.

Gli speculatori sono già alle porte. Ma un’altra strada è ancora possibile affinchè tutto ciò non accada. 

Occorre che la Regione Campania acquisti l’intero patrimonio delle Nuove Terme per poi destinarlo alla costruzione di un nuovo polo ospedaliero che possa portare alla delocalizzazione dell’Ospedale San Leonardo dal Viale Europa.

Tanti i vantaggi che contribuirebbero a rendere l’Ospedale San Leonardo un polo di eccellenza al servizio dei pazienti stabiesi e non solo: il grande parco verde, i parcheggi, l’ascensore che collegherebbe con il centro della città, la pista di elisoccorso, la vicinanza a due imbocchi per l’autostrada. Gli ampi spazi a disposizione, inoltre, consentirebbero la realizzazione di un centro riabilitativo di eccellenza e di ultima generazione valorizzando la salubrità del posto”.

Chi è d’accordo sul fatto che il patrimonio delle Nuove Terme resti un bene comune e sia destinato alla realizzazione del nuovo ospedale ha la possibilità di firmare questa petizione per chiedere alla Regione Campania, rappresentata dal Presidente Vincenzo De Luca, di acquisire l’intero patrimonio delle Nuove Terme ed attivare la procedura per la realizzazione del nuovo polo ospedaliero.

IL LINK DELLA PETIZIONE


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Politica

Alunni al freddo e al gelo in altre due scuole, coro di proteste dei genitori

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E’ un coro di proteste. Non solo la Bonito-Cosenza è rimasta senza riscaldamenti. A patire le pene del rigido inverno di questi giorni anche gli alunni più piccoli delle elementari. E’ il caso della scuola San Marco Evangelista nel quartiere San Marco e la Basilio Cecchi al centro cittadino.

Le proteste dei genitori si sono trasformate in segnalazioni giunte a StabiaNews.it. Il problema è sempre lo stesso: la mancata fornitura di gasolio da parte del Comune di Castellammare di Stabia.

Molti istituti stanno cercando di ovviare facendo entrare gli alunni alle 10 del mattino, quando le temperature sono leggermente in risalita. Ma è chiaro che è una situazione temporanea. I ritardi del Comune ormai sono sotto gli occhi di tutti. Una macchina amministrativa che fa acqua da tutte le parti, sia con la gestione politica che commissariale. Insomma, cambiare tutto per non cambiare niente.

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“Portatevi il plaid”, alunni della Bonito-Cosenza al freddo da dieci giorni

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“Portatevi il plaid da casa”. I professori sono costretti a suggerire metodi rudimentali per combattere il freddo. Nella settimana più fredda dell’anno, con temperature al minimo storico, gli alunni della scuola Bonito-Cosenza restano al freddo e al gelo. Da dieci giorni l’impianto di riscaldamento è fuori uso, a causa della mancata fornitura del gasolio. Dovrebbe provvedere il Comune di Castellammare di Stabia, in particolare il settore Lavori pubblici. Ma la fornitura tarda ad arrivare. Non è chiaro ancora il motivo di tale ritardo. Fatto sta che la caldaia ha smesso di funzionare e non si contano le proteste dei genitori.

Pariamo di una delle scuole più grandi di Castellammare. Quasi mille alunni, provenienti in parte dalla periferia e in parte dal centro cittadini. I professori riescono a fatica a tenere a bada i ragazzi, molti tentati dal disertare la scuola. Il Comune in tutto questo non è ancora pervenuto. Eppure è retto da una triade commissariale inviata dal ministero dell’Interno.  

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Crac Terme di Stabia, chiesto il processo per Bobbio e i suoi ex manager

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Crac Terme di Stabia, la Procura invoca il processo per l’ex sindaco di Castellammare Luigi Bobbio e altri dieci tra manager e revisori dei conti della società partecipata del Comune stabiese fallita nel 2015. Il gup del Tribunale di Torre Annunziata, Antonio Fiorentino, ha fissato per il mese di marzo l’udienza preliminare, su richiesta del pm Marianna Ricci.

L’ex sindaco Luigi Bobbio è oggi giudice della sezione fallimentare del Tribunale di Nocera Inferiore e sarebbe tra i nomi che circolano per la candida a sindaco. Oltre a dover superare un altro scoglio giudiziario come quello della bancarotta Terme, dovrà risarcire il comune per poco meno di 170mila euro per effetto di una sentenza della corte dei conti.
Daniele Di Martino

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