Rifiuti ammassati in un’area di via Passeggiata Archeologica, a due passi dagli Scavi di Stabia. Scatta il sequestro e l’ordinanza commissariale nei confronti di proprietari e affittuari per la rimozione dei rifiuti stoccati illegalmente.
Dagli accertamenti compiuti dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza che hanno eseguito il sopralluogo, è emerso che all’interno dell’area in uso a una ditta di Castellammare di Stabia, in via Passeggiata Archeologica si è venuta a creare una situazione di gestione e stoccaggio di rifiuti non pericolosi (pezzi di asfalto misto a terreno)
Al termine delle attività, i militari procedevano al sequestro dell’area e dei rifiuti ritrovati, pari a 250 tonnellate, affidandone la custodia giudiziale alla società gestore del terreno.
Da qui la richiesta delle fiamme gialle al Comune di un’ordinanza urgente per ordinare la rimozione di questi rifiuti.