Politica
Forza Italia si rinnova in provincia, frenata su Castellammare in attesa della sentenza sullo scioglimento
Forza Italia mette la freccia in provincia di Napoli. Il commissario provinciale Annarita Patriarca riorganizza il partito, a cominciare dai coordinamenti cittadini, con maggiore attenzione alle città al voto. A Torre del Greco ha indicato il candidato sindaco Ciro Borriello, già fascia tricolore per due volte nella città del corallo. A Marano è stata individuata una triade che guiderà il partito, a Ischia un delegato per tutta l’isola, poi ancora un coordinatore a Marigliano e l’indicazione del candidato sindaco a Scafati, anche in questo caso si tratta di un ex primo cittadino: Pasquale Aliberti.
A Castellammare, città sciolta per infiltrazioni mafiose, è tutto fermo. La notizia è che al momento non è stato riconfermato Nello Di Nardo alla guida del partito stabiese, ma non ci sono neanche indicazioni di massima. Il motivo sta tutto nel ricorso presentato dall’ex sindaco Gaetano Cimmino e dalla sua maggioranza, la cui sentenza del TAR di Roma era attesa in questi giorni, ma tarda ad arrivare.
Chiaramente, in caso di esito positivo, l’ex sindaco di Forza Italia rivendicherebbe la guida del partito e indicherebbe un uomo o una donna di fiducia. In caso contrario, Annarita Patriarca sarebbe obbligata a segnare una linea di discontinuità con il recente passato. In ogni caso il centrodestra sembra ancora saldamente nelle mani del partito di Berlusconi, che comunque cercherebbe di rivendicare là leadership indicando anche il candidato sindaco dell’era post scioglimento. Anche perché la Lega è quasi scomparsa dal radar stabiesi e Fratelli d’Italia non ha ancora fatto il salto di qualità, restando ancorato ancora alla figura dell’ex sindaco Luigi Bobbio, ancora alle prese con grane giudiziarie, vedi la richiesta di rinvio a giudizio per il crac Terme di Stabia.
Daniele Di Martino

