Politica
Politici stabiesi a rischio incandidabilità, tutto rinviato a giugno. Ma il Tar ancora non si pronuncia
Tutto rinviato al 6 giugno. Questa mattina si è tenuta l’udienza nell’ambito del procedimento di incandidabilità a carico degli ex amministratori del Comune di Castellammare. In tutto 13 politici, tra cui ex sindaco, assessori e consiglieri di centrodestra, ma anche di centrosinistra, finiti a giudizio dopo lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche.
I giudici della prima sezione civile del Tribunale di Torre Annunziata hanno ascoltato tutte le parti, ogni politico si è difeso dagli accertamenti della commissione d’accesso, provando a smontare l’impianto della relazione degli 007 costata lo scioglimento del consiglio comunale.
L’avvocatura dello Stato si è riservata di depositare una relazione dettagliata entro la data del 22 maggio, i difensori dei politici a giudizio hanno chiesto di poter controdedurre in aula. I giudici hanno così fissato la prossima udienza al 6 giugno, quando dovrebbe essere già nota la sentenza del TAR di Roma dopo il ricorso presentato dall’ex sindaco Gaetano Cimmino e dai suoi fedelissimi chiedendo l’annullamento del provvedimento di scioglimento. Anche se risultano evidenti i ritardi del tribunale amministrativo competente, considerando che l’udienza ormai risale allo scorso 22 dicembre.
Daniele Di Martino

