Il Comune presenta un’offerta per l’acquisto dello stabilimento Acetosella.I commissari anticamorra che amministrano Castellammare di Stabia dopo lo scioglimento approvano una delibera con la quale si autorizza il dirigente a partecipare all’asta pubblica che si terrà il 20 aprile al tribunale di Torre Annunziata, in seguito al fallimento della stessa società che un tempo si occupava dell’imbottigliamento dell’Acqua Acetosella.
“L’acquisizione da parte del Comune di Castellammare di Stabia – si legge nella delibera - consentirebbe di conseguire l’obiettivo di soddisfare il requisito richiesto per la conclusione del procedimento di rilascio della concessione per lo sfruttamento del giacimento delle acque minerali e, contestualmente, quello di entrare in possesso di un’area, ad oggi, interclusa tra immobili comunali, ricostituendo, quindi, l’unità del compendio”.
Secondo i commissari “la partecipazione dell’Ente alla procedura di vendita fallimentare appare strategica rispetto al conseguimento di rilevanti obiettivi in termini di ricostituzione della “filiera produttiva” di un tempo e della sua proficua utilizzazione e, in quanto tale, motivata dal perseguimento dell’interesse pubblico alla riattivazione dello sfruttamento delle acque della fonte, ad oggi sospeso da anni”.La vendita avrà luogo presso il Tribunale di Torre Annunziata – sezione fallimentare il giorno 20 aprile 2023, con prezzo base fissato in Euro 105.700.