Seguici sui Social

Attualità

Il virus non si ferma, torna la paura Covid al San Leonardo

Pubblicato

il

Covid

Torna a far paura il covid. Tantissimi casi di positività al coronavirus nei presidi della ASl Na3 Sud. A Castellammare nel San Leonardo ormai non si contano più le attività di sanificazione a seguito di scoperte di pazienti oppure operatori positivi al coronavirus.

Misure precauzionali dalla direzione sanitaria: obbligatorio l’utilizzo delle mascherine e vietato l’accesso ai reparti per i parenti dei degenti. Si torna a vivere di nuovo l’incubo covid tra i corridoi degli ospedali.

L’impennata di casi nel napoletano ha rimesso in moto i reparti del Santa Maria della Neve a Boscotrecase perchè pare che i reparti delle varie strutture siano già pieni. Struttura interamente covid che stava lentamente tornando alla normalità e stava uscendo dal “tunnel della pandemia” che ritorna ad essere ospedale intermanete dedicato al covid. Trend locale che segue quello nazionale, infatti i casi di positività sono in forte aumento in tutta Italia.
Certo il periodo del Lockdown e dello stato di pandemia è lontano, ma i virologi consigliano estrema cautela a causa della variante attuale che si sta diffondendo a macchia d’olio.

IL COMUNICATO DELL’ASL

La macchina organizzativa dell’Asl Napoli 3 Sud non resta ferma di fronte ad una possibile recrudescenza dell’ondata pandemica.

“Alla luce di questi elementi e sulla base della situazione contingente – spiega il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud Giuseppe Russo – i nostri sforzi ruotano attorno a due pilastri di natura organizzativa, relativi ai pazienti fragili ricoverati e a quelli che accedono in pronto soccorso e nei reparti di degenza risultati positivi al test diagnostico”.

Nei pronto soccorso è necessario che gli operatori di triage pongano la massima attenzione, al momento dell’accesso dei pazienti, nel riconoscere i sintomi da Sars-CoV 2 e all’anamnesi eventuali contatti stretti con positivi al covid nei 5 giorni precedenti, per poi procedere all’effettuazione del test diagnostico nel caso di riscontri positivi.

READ  Blitz in consiglio per votare il presidente dei revisori «straniero»

Stesso discorso per i pazienti che, sebbene asintomatici, necessitino di ricovero o trasferimento in uno dei reparti di degenza che ospitano soggetti fragili.

All’atto del ricovero viene garantito l’isolamento dei pazienti risultati positivi al test con l’obiettivo di evitare qualsiasi contatto con i ricoverati fragili, con quelli affetti da gravi patologie, immunodepressi, oncologici etc.

“Sul piano più strettamente organizzativo – aggiunge il direttore Russo – si rende necessaria un’adeguata programmazione delle sedute operatorie, dialitiche e diagnostiche così da garantire l’osservanza delle misure di prevenzione già in uso nei confronti delle malattie infettive, prevedendo le necessarie sanificazioni al termine della prestazione resa alla persona covid positiva. Analogo discorso vale anche per la gestione dei trasporti secondari dei pazienti covid presso altre strutture”.

Intanto, tutte le strutture aziendali preposte lavorano senza sosta in vista dell’organizzazione della prossima campagna vaccinale anticovid 19.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews