L’ex campione Amitrano: «Ecco perchè una parte del Circolo Nautico rema contro Abbagnale»

Castellammare. «Sul sostegno a Peppe Abbagnale serve chiarezza, così si rischia di mortificare la storia del circolo Nautico Stabia». E’ un altro ex campione, Salvatore Amitrano, a sollevare il caso, dopo le indiscrezioni pubblicate da StabiaNews.it sul mancato sostegno di una parte degli iscritti del Circolo alla leggenda mondiale del canottaggio, Peppe Abbagnale, candidato alla presidenza della Federazione Italiana. 

Salvatore Amitrano, uno degli ultimi “vincenti” del Circolo Nautico Stabia, cosa sta accadendo? 

«Non voglio pensare che il presidente del Circolo Nautico voti per il competitor di Abbagnale, non lo merita la storia di uno straordinario campione simbolo del canottaggio non solo italiano ma mondiale. La cosa certa è che ci sono atleti e allenatori dello Stabia che stanno facendo un’aperta campagna elettorale per il candidato contrapposto ad Abbagnale. E non ho visto da parte del presidente una presa di posizione. Tutto questo è mortificante». 

Ma i «contrari» stabiesi puntano il dito contro l’assenza di Abbagnale nel circolo Stabia…

«Quando si dice che è stato lontano dal Circolo Nautico dicono una grande sciocchezza. Immaginate che il presidente della Federazione di Calcio faccia visita alla Juventus o comunque agevoli una squadra. Il suo è un ruolo super partes». 

Cosa potrebbe fare la Federazione per il Circolo?

«Sicuramente dare sostegno, inviare materiali per allenarsi, barche e quanto necessario per essere sempre più competitivi. Ma c’è un dettaglio non di poco conto: tutto questo avviene quando un circolo ha atleti di interesse nazionale. Nel caso del Circolo Nautico sono anni che non arrivano risultati, da quando non ci sono più La Mura e Lapadula, spesso non ci si arriva proprio a disputare gare nazionali. Un totale decadimento dal punto di vista sportivo». 

Bisogna allora fare qualcosa…

«Ci sono le elezioni da qui a poco al Circolo, c’è da invertire la rotta, ritornare a puntare sul canottaggio». 

Perché nell’ultima gestione non si è puntato all’attività sportiva agonistica?

«Pensate che anche la palestra è stata negata agli atleti. Solo i soci del circolo possono accedervi, mentre ai canottieri è stata riservata una piccola ala del palazzetto del mare. Così non si può mai essere competitivi». 

Poi la ciliegina sulla torta, l’attività politica all’interno del Circolo, dove è nato l’appello dei 100 per Vicinanza Sindaco. E’ vero?

«Se è vero è di una gravità inaudita. In molti, compreso me, hanno svolto attività politica fuori dal circolo, talvolta candidandosi alle elezioni amministrative. Ma la politica non è mai entrata nel circolo, non abbiamo mai mischiato le due cose. Ora invece noto un decadimento totale. Una mortificazione per un Circolo così vincente e rinomato». 

Alberto Cimmino

Condividi

Dal feed

8 notizie