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Federazione Canottaggio, ecco come il Circolo Nautico Stabia “rema” contro Abbagnale per il quarto mandato

Elezioni in programma il 24 novembre, i soci del circolo si spaccano sul sostegno al Fratellone d’Italia per la presidenza della Federazione Italiana Canottaggio

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Canottaggio

Voltare le spalle a una bandiera italiana del canottaggio, un uomo simbolo che ha portato il nome di Castellammare di Stabia nel mondo.Due ori olimpici e un argento, sette volte campione del mondo, una musa ispiratrice per le telecronache al cardiopalma di Giampiero Galeazzi.

Ispiratore di un film cult come “una storia italiana”, girato interamente tra i vicoli stabiesi e nelle sale del Circolo Nautico Stabia.Sembrerebbe una storia romanzata e invece rischia di diventare una triste realtà.

Parliamo di Giuseppe Abbagnale, uno dei Fratelloni d’Italia, e il Circolo Nautico.Una storia che a quanto pare, da qualche anno, sembra alquanto tormentata a causa di una gestione del circolo che lascia quantomeno qualche perplessità.

Una rottura che rischia di culminare con il mancato sostegno dei delegati del Circolo Nautico Stabia per il quarto mandato di Giuseppe Abbagnale alla guida della Federazione italiana di Canottaggio.Da giorni non si commenta altro tra i soci del circolo.

Nonostante le dichiarazioni di facciata sui giornali nazionali, si respira un’aria pesante.Si vocifera che una parte dei delegati del circolo Nautico Stabia abbiano stretto un accordo con il competitor di Abbagnale, Davide Tizzano.

Quella che si appresta a vivere la Federazione Canottaggio è un’elezione all’ultimo voto.Il prossimo 24 novembre Giuseppe Abbagnale potrà essere eletto per la quarta volta presidente FiC solo se raggiungerà il 65% delle preferenze, questo prevede il regolamento per chi corre per il quarto mandato consecutivo.

E quindi proprio eventuali voti mancanti da parte del Circolo Nautico Stabia risulterebbero decisivi per il ko della bandiera del canottaggio italiano.Eppure sui giornali nazionali il presidente del circolo Antonio De Sinno e il suo vice Amleto Vingiani predicano calma e assicurano sostegno.

Ma tra i soci c’è malumore e il sospetto che a “remare contro” l’ex campione possa essere proprio il circolo stabiese.I malumori partono da lontano e non riguardano solo le spaccature per il voto del 24 novembre.

Il Circolo Nautico Stabia sembra essere diventata una succursale politica della giunta Vicinanza.In quelle stanze si è festeggiato addirittura la vittoria dell’ex direttore de l’Espresso, anche perché De Sinno è stato il suo mandatario elettorale e Amleto Vingiani è stato l’ispiratore dell’Appello dei 100, che ha dato il “là” alla candidatura di Gigi Vicinanza.

Anzi, la lettera aperta alla città è stata partorita proprio nei saloni del circolo.E anche al Circolo si avvicinano le elezioni per la presidenza.

Si annuncia per questo una battaglia all’ultimo sangue, concentrata proprio sull’uso smodato del Circolo, evidentemente contro ogni regola dello Statuto.Ma questa sarà un’altra storia da raccontare.

Alberto Cimmino

(foto Repubblica Napoli)

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