Calcio
L’urlo liberatorio del Menti, la Juve Stabia finisce il digiuno
La Juve Stabia ritorna alla vittoria contro il Sudtirol dopo otto partite
È un urlo liberatorio.Anche perché la Juve Stabia, contro il Sudtirol, rischiava di pareggiare l’ennesima partita con un solo tiro in porta subito.E invece sale in cattedra il difensore bomber Marco Bellich, che con una capocciata regala i tre punti alle Vespe dopo otto partite di digiuno.Eppure la gara si era messa in discesa, con un gol di Candellone da vero opportunista dopo otto minuti dall’inizio del match.
Poi nessun grande affanno e si è rivisto in mezzo al campo anche un ritrovato Leone.Mentre Adorante fallisce l’occasione più ghiotta per il raddoppio, il primo tempo scivola via senza particolari problemi per la Juve Stabia.Il Sudtirol non è quasi mai pericoloso, ma nella ripresa si affaccia con qualche palla da fermo.E qui nasce il gol del pareggio di Kofler, su angolo, forse viziato da un fallo in attacco.
Testa bassa e la Juve Stabia inizia di nuovo in forcing, anche se Pagliuca nel frattempo si era coperto per difendere il vantaggio.Ma ecco spuntare lui, Marco Bellich, che su angolo la mette dentro di testa facendo esplodere il Menti a dieci dalla fine.In casa non si vinceva dal 29 settembre contro l’allora capolista Pisa.Mentre l’ultima vittoria era datata 4 ottobre, sempre un venerdì, a Genova contro la Sampdoria.
La Juve Stabia è tornata e ora testa al derby di sabato contro la Salernitana, con alle porte nuovi ingressi societari.
dadimar

