Calcio
Juve Stabia fermata ancora dall’arbitro
Un’espulsione inventata nonostante il Var, un rigore inesistente e un gol fantasma.Tre torti arbitrali che tagliano le gambe alla Juve Stabia, che per un’ora insegna al Pisa come si gioca a calcio.
Alla fine la squadra di Pagliuca, in dieci uomini dal 36esimo del primo tempo, deve arrendersi dopo essere passata anche in vantaggio ad inizio ripresa.Troppi gli episodi contro, un arbitraggio che fa il paio con quello subito a Sassuolo.
Che la partita si era messa su un binario sbagliato lo si è capito quando arriva il rosso a Candellone, anche se a sua volta subisce un fallo.Niente da fare, nonostante il check al Var.
La Juve Stabia raddoppia le forze e sfodera una prestazione superlativa.Arriva anche il vantaggio, autogol su cross basso di Mussolini.
Poi arriva il rigore molto discutibile per il Pisa e quindi il pareggio.Anche il secondo gol dei toscani è da rivedere, la palla forse non entra completamente tanto che Thiam blocca.
Per l’arbitro è gol. È l’inizio del tracollo, perché arriva anche il 3-1 del Pisa.
dadimar

