Castellammare, Base Popolare Democratici e Progressisti “Serve un’agenda condivisa”

Un’agenda condivisa e’ quanto ancora una volta chiede Base Popolare Democratici e Progressisti al sindaco Vicinanza. Le parole dette in conferenza stampa dal primo cittadino qualche giorno fa per sottolineare quanto fatto nel primo anno di governo non hanno convinto il gruppo che in consiglio comunale ha eletto il dottor Maurizio Apuzzo che in un documento snocciola punto per punto priorità e ritardi. “Sfasciume” tanto cara al sindaco e’ il termine un dato anche da Base Popolare per rimarcare però che “molte delle cose che si stanno avviando e inaugurando non risalgono “al periodo del cosiddetto sfasciume”?

“Dopo un anno di governo servirebbe una discussione approfondita e vera sulle cose programmate, su quelle avviate o fatte. Ormai non è più il tempo di ricorrere a slogan e frasi ad effetto.

Occorre, invece, sicuramente una discussione che sappia indicare gli errori e le responsabilità per i problemi serissimi e non risolti nel passato ma, nel frattempo, è necessario prospettare quali siano le possibilità, le occasioni e le sfide su cui puntare - anche, lo ribadiamo, per le risorse straordinarie disponibili -  al fine di aprire una nuova stagione per Castellammare.

Abbiamo inviato allo scopo, in questi mesi, diverse proposte al Sindaco e alla maggioranza, da ultimo la nota del 10 maggio  e non è accettabile che, non solo non abbiamo avuto alcuna risposta ma, addirittura, rischiamo di passare per quelli che creano problemi.

 

“Non ci pare - dopo anni d’instabilità e il pesante Commissariamento per infiltrazioni - anche per la composizione e il clima favorevole nel Consiglio Comunale, che non ci siano le condizioni per avviare una discussione per elaborare una proposta ed individuare un percorso su cui indirizzare lo sviluppo della città.

Noi, dal canto nostro, anche dopo che la nostra mozione sullo sviluppo in modo inaccettabile e arbitrario, è stata tolta dal Presidente del Consiglio dall’Odg del Consiglio Comunale, continueremo a non stare zitti, ad insistere.

E lo faremo in modo autonomo, distanti dalla maggioranza e dal Pd”

Condividi

Dal feed

8 notizie