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Cronaca

Castellammare, un ricorso al Tar rallenta la riqualificazione di Savorito

La società che si è qualificata seconda fa ricorso contro il Consorzio Stabile Vitruvio

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Un ricorso al Tar presentato dall’impresa arrivata seconda al bando per la riqualificazione di Savorito potrebbe rallentare i lavori per l’abbattimento e la ricostruzione degli alloggi.Fermo il consorzio Stabile Vitruvio aggiudicatario dell’appalto.

L’udienza fissata per i primi giorni di settembre ferma l’iter e fa comunque correre al comune di Castellammare il rischio di perdere i finanziamenti.Per la prima volta è stato firmato l’atto di aggiudicazione dei lavori, con un investimento complessivo di 28 milioni di euro.

Il progetto prevede la costruzione di 98 nuovi alloggi ecosostenibili, spazi pubblici riqualificati, una scuola e un centro sportivo.La novità è nell’approccio: prima si costruisce, poi si demolisce, per garantire continuità abitativa e un trasferimento graduale delle famiglie.In attesa del completamento dell’iter burocratico, nel quartiere inizieranno i lavori per la realizzazione dei sottoservizi, a cura di Gori e Italgas.

 

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