Castellammare, degrado e incuria viaggio nei quartieri abbandonati

Incuria, abbandono, aiuole incolte, fontane diventate discariche, buche, marciapiedi con i sampietrini divelti, moto e auto parcheggiate sui marciapiedi .E’questa l’istantanea che giunge facendo un giro nei quartieri della città di Castellammare.

Nell’’assuefazione generale pero’ ci sono ancora cittadini che non ci stanno “Castellammare non è solo il lungomare” e’ il refrain ripetuto all’Acqua della Madonna come a Pioppaino a Scanzano come a Privati.Ed è proprio dall’Acqua della Madonna dalla zona di Fontana Grande che arriva l’ultimo “SOS” nei confronti di Palazzo Farnese.

L’area dove un tempo sorgevano fontane ora appare un’immensa discarica a cielo aperto.Ogni sorta di rifiuto a far “ brutta mostra di sé” .

Stanchi i cittadini, oberati dal carico di lavoro i volontari che pure ogni tanto puliscono l’area che puntualmente ritorna sporca. “Non è possibile- lamentano alcuni residenti- che tutto sia lasciato così .Ma di qui sindaco e assessori non passano?” E’ quanto si chiedono.  Non è solo la sporcizia e l’inciviltà delle persone a farla da padrona.

In questa parte di città nonostante gli sforzi a prevalere e’ l’abbandono. “In estate abbiamo avuto traffico e caos a tutte le ore del giorno e della notte.Con i turisti che camminavano tra marciapiedi divelti e sporcizia”.

Attenzione e cura del quotidiano e’ quanto chiedono gli abitanti di questa parte di Castellammare.

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