Politica
Un fondo britannico tratta l’acquisto di Marina di Stabia
Il porto turistico di Castellammare di Stabia potrebbe passare in mani straniere. La società greca D-Marin sarebbe vicina all’acquisizione della società Marina di Stabia, che gestisce uno degli scali più importanti del Mediterraneo per l’attracco di yacht e mega-yacht, come riportato dal quotidiano Metropolis.
Dopo una fase di stallo che aveva portato alla sospensione delle trattative – dovuta alla complessità dell’operazione e agli aspetti legati alla realizzazione delle opere a terra secondo una nuova progettualità coerente con le prescrizioni del Contratto d’Area e degli strumenti urbanistici – il confronto tra le parti si è riaperto. Le premesse per una chiusura a breve dell’accordo sembrano sempre più concrete.
Alle spalle di D-Marin c’è il fondo britannico CVC Capital Partners, tra i maggiori operatori mondiali con miliardi di euro in gestione e una consolidata esperienza negli investimenti in infrastrutture e servizi a livello internazionale, con sede in Lussemburgo.
La trattativa con D-Marin arriva dopo il mancato accordo con il gruppo MSC di Gianluigi Aponte, un accordo ormai naufragato. Dal canto suo Marina di Stabia può contare su numeri importanti: nel 2024 ha registrato ricavi per 20,6 milioni di euro, grazie a circa 800 posti barca per yacht fino a 65 metri e a servizi di alto livello: travel lift da 220 tonnellate, piscina, palestra e strutture per la ristorazione. A ciò si aggiunge una concessione demaniale valida fino al 2081, elemento che rafforza l’attrattività dell’investimento.
In Italia il gruppo ha già rafforzato la propria presenza con operazioni che hanno interessato Arechi, San Lorenzo e Porto Mirabello.

