Seguici sui Social

Cronaca

Castellammare, il mare come identità e futuro: al “Severi” il convegno per la Giornata della Terra

Pubblicato

il

giornata terra

Si è svolto nella mattinata di ieri, 23 aprile, presso l’auditorium “Rita Levi Montalcini” del Liceo “Francesco Severi” di Castellammare di Stabia, il convegno dedicato alla Giornata della Terra dal titolo “Il mare ritrovato”. Un appuntamento che ha messo al centro non solo l’ambiente, ma anche il rapporto profondo tra territorio, giovani e consapevolezza civica. L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività educative legate alla sostenibilità e alla cittadinanza attiva, temi sempre più urgenti in un territorio come quello stabiese, dove il mare rappresenta al tempo stesso risorsa, identità e fragilità. La scelta del titolo “Il mare ritrovato” richiama chiaramente la necessità di recuperare un legame autentico con l’ambiente, ma anche di affrontare criticità concrete come l’inquinamento e i cambiamenti climatici. Ad aprire i lavori è stata la dirigente scolastica, Elena Cavaliere, che sottolinea il ruolo della scuola come spazio di costruzione del pensiero critico e della responsabilità collettiva. Il cuore del convegno è stato affidato agli studenti delle classi 5A e 5H dell’indirizzo scientifico-scienze applicate, che hanno proposto un parallelismo tra il romanzo “L’amico ritrovato” di Fred Uhlman e il tema ambientale. Un accostamento non casuale: l’idea di “ritrovare” richiama non solo relazioni umane, ma anche il recupero di un equilibrio perduto con la natura. A seguire, l’intervento dell’ambientalista Roberto Braibanti, presidente di GEA ETS, ha portato l’attenzione sui cambiamenti climatici e sulla siccità, offrendo un quadro concreto delle sfide attuali e delle possibili risposte. Il dibattito è stato moderato da Maria Amato, rappresentante dei Lions Club di Castellammare di Stabia, partner dell’iniziativa. Non è mancato il contributo di altre scuole del territorio, tra cui gli istituti comprensivi di Capua, Bonito Cosenza e Denza, a testimonianza di una rete che prova a fare sistema. Il convegno ha visto anche la partecipazione del mondo accademico e professionale. Il professor Alessio D’Auria, docente dell’Università Suor Orsola Benincasa, ha affrontato il tema dell’economia ambientale e della transizione ecologica, sottolineando quanto le scelte di oggi influenzeranno il futuro delle nuove generazioni. Sul fronte scientifico-tecnico, l’ingegnere Lucio Grammegna e il geologo Dario Somma hanno approfondito il rischio sismico, offrendo una lettura interdisciplinare tra ingegneria e geologia, particolarmente rilevante in un’area come quella vesuviana. Parallelamente, le classi prime sono state coinvolte in attività sul territorio curate dalla docente Marina De Honestis, in collaborazione con l’associazione Plastic Free, segno di un approccio che unisce teoria e azione concreta. L’evento è stato un momento di partecipazione collettiva, in cui studenti, docenti ed esperti hanno condiviso linguaggi e prospettive diverse. Particolarmente significativo il contributo finale del gruppo vocale del liceo, che ha eseguito il brano inedito “Siamo fatti d’acqua”, già premiato alla Giornata mondiale dell’acqua 2026. Una chiusura simbolica che ha unito arte e consapevolezza, restituendo un messaggio semplice ma potente: l’ambiente non è qualcosa di esterno, ma parte integrante della nostra esistenza.

READ  Il rebus presidenza blocca il rimpasto, ora Forza Italia va in pressing per la giunta

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews