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Cronaca

Fiume Sarno, lotta all’inquinamento scatta il sequestro parziale per un’azienda chimica

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Sarno

Non si fermano i controlli volti a contrastare il fenomeno dell’inquinamento del Sarno oggi è scattato il sequestro parziale di un’azienda che produceva prodotti chimici di base.
I militari hanno riscontrato che l’attività lavorativa era i n corso ed avveniva su aree esterne scoperte e all’interno d i locali chiusi.
In particolare, i militari hanno accertato che la ditta si serviva d i un’area identificata come “Area Comune di Manovra” ove erano temporaneamente depositati materiali utilizzati nel ciclo produttivo dell’opificio ovvero oltre 100 fusti i n plastica vuoti contenenti residui dell’attività di lavorazione.
La stessa risultava cementata e l e acque di dilavamento, per pendenza, recapitavano nella via Ripuaria nella cui immediata adiacenza è presente i l corso d’acqua superficiale del fiume Sarno.
Tuttavia, in quell’area non risultava presente alcun sistema d i regimentazione della raccolta delle acque d i prima pioggia; inoltre, l’area dove sono depositati i materiali è risultata priva d i idonei sistemi di copertura e di protezione, atti a contenere eventuali sversamenti accidentali.
Avendo accertato, quindi, che la predetta area veniva utilizzata in maniera abusiva dalla ditta per l o svolgimento di attività lavorative, e non già come area di manovra, il tutto in assenza d i
autorizzazione allo scarico delle acque d i dilavamento di prima pioggia, i militari hanno proceduto al sequestro d’urgenza della stessa, la cui estensione è di circa 100 mq..
Il sequestro s i è reso necessario a l fine d i evitare l a protrazione del reato e l’aggravamento delle conseguenze dello stesso, con ulteriori danni per l’ambiente.
Essendo state accertate, inoltre, violazioni i n materia d i sicurezza suoi luoghi d i lavoro, alla ditta ispezionata sono state, altresì, impartite specifiche prescrizioni in materia di sicurezza sui luoghi d i lavoro di cui al D . L.vo 81/08 con fissazione di un termine entro il quale eliminarle.
Il sequestro su indicato si inserisce nel contesto del Protocollo d’intesa per le attività investigative
finalizzate alla repressione dei fenomeni d’inquinamento del fiume Sarno e dei suoi affluenti, sottoscritto i n data 17.12.2025 dalle Procure della Repubblica d i Avellino, Nocera Inferiore e Torre Annunziata, dalle Procure Generali delle Corti di Appello di Napoli e d i Salerno, dall’ARPAC e dagli organi d i polizia giudiziaria competenti i n materia ambientale, tra i quali l a Capitaneria d i porto Guardia Costiera d i Castellammare di Stabia.

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