Politica
Castellammare, la minoranza chiede lumi a Vicinanza sul suo capostaff
I consiglieri di minoranza chiedono spiegazioni documentate al sindaco sul suo capostaff su un dipendente del comune di San Giorgio a Cremano.
“Oramai sono trascorsi quasi due anni dall’insediamento del sindaco Vicinanza ed emergono con sempre maggiore evidenza le criticità delle scelte politiche dallo stesso decise.
In particolare per quanto riguarda la composizione della giunta comunale. La presenza di soli due assessori residenti a Castellammare di Stabia su sette complessivi, appare in netta contraddizione con lo slogan a cui il sindaco e’ tanto affezionato “Grande Stabia”, che dovrebbe invece valorizzare competenze, conoscenza del territorio e rappresentanza diretta della comunità locale, mortificate oltre modo da questa amministrazione.
A ciò si aggiunge una valutazione complessivamente insoddisfacente dell’operato di alcuni assessori, rispetto ai quali si registra una percezione diffusa di scarsa incisività amministrativa. In diversi casi, si evidenziano difficoltà nel riscontro alle istanze dei cittadini e una limitata visibilità dell’azione amministrativa, tale da generare disorientamento persino tra gli stessi uffici comunali anche in n virtù del fatto che alcuni di essi, sono mesi che non vi fanno accesso.
In questo contesto, si segnalano criticità anche in relazione alla gestione di deleghe rilevanti, come quella al turismo, che richiederebbero maggiore presenza, attenzione e capacità di interlocuzione istituzionale, requisiti che l’assessore Acanfora non ha nelle proprie
Alla luce di tali elementi, nella mattinata odierna sono state depositate due interrogazioni consiliari finalizzate a fare chiarezza su specifiche scelte amministrative. La prima riguarda la nomina del capo staff dell’ufficio del sindaco, con un incarico che comporta un corrispettivo annuo di circa 22.000 euro, rispetto al quale si ritiene necessario comprendere criteri di selezione, funzioni svolte e risultati conseguiti.
La seconda interrogazione attiene invece alla posizione di un dipendente proveniente dal Comune di San Giorgio a Cremano, con profilo di istruttore amministrativo-contabile, i cui costi risultano a carico del Comune di Castellammare di Stabia per le ore di servizio cosiddette a “scavalco”
Su tale vicenda si richiedono chiarimenti puntuali circa le attività effettivamente svolte, gli atti prodotti e l’impatto economico complessivo per l’Ente.
L’obiettivo di queste iniziative è esclusivamente quello di rafforzare i principi di trasparenza, efficienza e responsabilità amministrativa, nell’interesse della città e dei cittadini. È fondamentale che ogni scelta politica e gestionale sia pienamente comprensibile, giustificata e orientata al bene comune, in coerenza con gli impegni assunti nei confronti della comunità”
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