Seguici sui Social

Politica

Pompei, consigliere comunale aggredisce il segetario generale

Pubblicato

il

Pompei

Aggredito da un consigliere comunale all’interno del Comune. La vittima è Vittorio Martino, professionista di Castellammare di Stabia, segretario generale del Comune di Pompei. Alla base della violenza ci sarebbe il mancato superamento della prova scritta da parte del figlio del politico. In ogni caso, le indagini sono in corso per appurare la verità.

Una dura condanna arriva dalla UIL FP, che mostra solidarietà al segretario comunale dell’Ente di Piazza Schettini: “E’ stato appurato che alla base dell’episodio ci sarebbe il mancato superamento della prova scritta di un concorso – si legge in una nota del sindacato – Attesa la figura giuridica del Segretario Comunale quale figura apicale dell’ente e garante della conformità dell’azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti. Nel condannare tale vile e deprecabile gesto, il sindacato esprime la più viva solidarietà al dott. Martino Vittorio. A tutela di tutti i dipendenti e del Segretario Generale, quale primo Dirigente dell’ente, si confida nel sindaco in indirizzo e negli organi competenti, per far chiarezza sulla vicenda e per ripristinare ul lima sereno e senza pregiudizi dell’azione amministrativa”.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


Pubblicità

Leggi anche

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews