Sistema Sorrento, la Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha richiesto l'applicazione di misure cautelari per 21 indagati nell'ambito della maxi inchiesta su appalti e concorsi pubblici nel Comune di Sorrento tra il 2022 e il 2024. Nello specifico, l'Ufficio del Procuratore Nunzio Fragliasso - lo scorso 14 novembre - ha chiesto la custodia cautelare per 21 persone (in carcere per 4 persone e gli arresti domiciliari per i restanti 17 indagati). Tra i soggetti coinvolti figurano 3 dirigenti e 2 funzionari comunali, 6 imprenditori, un ex consigliere comunale, professionisti e privati, accusati a vario titolo di corruzione e turbata libertà degli incanti. Il GIP ha fissato per il 16 e 17 aprile 2026 gli interrogatori preventivi nei confronti di 15 indagati prima di pronunciarsi sulle richieste cautelari. Le indagini, condotte dalla Guardia di Finanza di Massa Lubrense, riguardano numerosi episodi tra cui l'adeguamento tecnologico e la gestione del teatro Tasso, la riqualificazione dello stadio Italia, la fornitura di panchine smart e diverse procedure concorsuali per l'assunzione di personale al Comune. Durante le perquisizioni eseguite contestualmente alle notifiche odierne, i militari hanno rinvenuto e sequestrato la somma di 115.000 euro in contanti presso l'abitazione di un indagato che operava come intermediario per i concorsi pubblici. L'operazione odierna rappresenta un ulteriore sviluppo dell'inchiesta che il 20 maggio 2025 aveva già portato all'arresto in flagranza dell'allora sindaco di Sorrento, Massimo Coppola.