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Castellammare, il piano di rilancio di Vicinanza. Giunta di alto profilo

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Riello

Gigi Vicinanza non molla e rilancia. Il sindaco di Castellammare di Stabia respinge la richiesta di dimissioni arrivate dal PD campano, convinto di riuscire a saltare il fosso dello scioglimento per camorra e cavarsela con prescrizioni.
Vicinanza ha già pronto il prosieguo e avrebbe già fatto sapere ai piani alti le sue intenzioni dopo la decisione del Viminale. In caso mancato scioglimento, passerebbe subito al rimpasto con una giunta di alto profilo. In realtà iniziano a filtrare i primi nomi. Di sicuro si punta su qualche magistrato e tutti gli indizi portano a Luigi Riello, ex procuratore generale di Napoli, da poco in pensione e già in diverse occasioni avvistato al fianco di Vicinanza.
Per Riello potrebbe esserci un futuro da vicesindaco e chiaramente con delega alla legalità. Resta da capire se ci sarà spazio per i partiti e per le liste civiche della coalizione, che da due anni attendono di avere visibilità nella squadra di governo.
Nel frattempo, si fa spazio anche un piano B per evitare lo scioglimento. Da Roma c’è chi, nella corrente di Franceschini, propone al sindaco di Castellammare le dimissioni garantendo poi la ricandidatura in caso di mancato scioglimento. E la garanzia di tutto questo sarebbe proprio la presenza di Teresa Armato nel ruolo di commissario cittadino del PD.

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