Seguici sui Social

Politica

Sorrento, Ospedale Unico revoca dei fondi. Casillo va da Pinto

Pubblicato

il

Pinto

Il finanziamento di quasi 90 milioni di euro per la realizzazione dell’ospedale unico della penisola sorrentina da realizzarsi a Sant’Agnello presso l’area dove ora è ubicato il distretto sanitario Asl sarà con ogni probabilità revocato entro il mese di maggio. Nuove polemiche in arrivo dunque sul maxi progetto su cui pesano osservazioni critiche della locale amministrazione comunale di Sant’Agnello il cui sindaco è Antonino Coppola. Indiscrezione bomba che agita la penisola in questo weekend.
Prima di Pasqua i sindaci della penisola incontrano il presidente Fico e il vicepresidente Casillo chiedendo che, nel caso i fondi non fossero stati più utilizzati per l’ospedale unico, almeno questi soldi sarebbero stati destinati al miglioramento degli attuali ospedali di Sorrento e Vico. In questo weekend Casillo, numero due della Regione che si occupa di sanità, è atteso a Sorrento per sponsorizzare la candidatura a sindaco di Ferdinando Pinto, fresco di accoglienza a Sorrento del consigliere regionale Ciro Buonajuto.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Castellammare, sequestro a un'azienda del comparto navale
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews