Calcio
Juve Stabia, altra ingiustizia: graziato Delli Carri dopo il gestaccio
Un’altra ingiustizia. Il sistema calcio volta ancora una volta le spalle alla Juve Stabia. Dopo i torti arbitrali subiti nella gara d’andata della semifinale play off contro il Monza, anche il giudice sportivo decide di utilizzare la mano pesante per i tesserati della Juve Stabia e di archiviare con un nulla di fatto il gestaccio di Delli Carri dopo il gol del 2-2.
“La prova tv è inammissibile” scrive il giudice sportivo, a seguito della segnazione della procura federale. Nulla di fatto, anche se le immagini parlano chiaro. Delli Carri potrà essere regolamente della partita di domani sera a Monza.
Per quanto riguarda la Juve Stabia, oltre alla squalifica di Diakitè perché ammonito in diffida, il giudice sportivo sferra un duro colpo al direttore sportivo Matteo Lovisa e Alberto Gerbo. Lovisa squalificato fino al 31 luglio “per avere, al 43° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina aggiuntiva ed entrando sul terreno di gioco, rivolto espressioni gravemente insultanti agli Ufficiali di gara; successivamente, al termine della gara, negli spogliatoi, assumeva un atteggiamento minaccioso sempre nei confronti degli Ufficiali di gara rivolgendogli ancora espressioni gravemente insultanti”, si legge nella decisione del giudice.
Stop fino al 30 giugno per Gerbo “per avere, al termine della gara, nel tunnel che adduce gli spogliatoi, rivolto espressioni gravemente insultanti agli Ufficiali di gara”.
Infine, una multa da 1.500 euro alla Juve Stabia a causa del lancio di un accendito nel terreno di gioco.

