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Cronaca

Castellammare, il sindaco fa lo sceriffo e firma l’ordinanza per sequestrare le bici elettriche

Divieto in vigore fino al 31 ottobre. La decisione dopo le segnalazioni dei cittadini e gli accertamenti della Polizia Municipale: «Priorità alla sicurezza di famiglie, bambini e anziani»

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Basta monopattini elettrici, e-bike e altri mezzi elettrici all’interno della Villa Comunale. Il sindaco di Castellammare Luigi Vicinanza ha firmato oggi l’ordinanza sindacale che introduce il divieto di accesso, conduzione e circolazione di questi veicoli all’interno del principale polmone verde cittadino fino al prossimo 31 ottobre. Il sindaco aumenta anche le sanzioni introducendo la possibilità di sequestrare le e-bike ai fini della confisca.

La misura è stata adottata a seguito delle numerose segnalazioni pervenute dai cittadini e dei controlli effettuati dalla Polizia Municipale, che negli ultimi mesi hanno evidenziato un utilizzo sempre più frequente di monopattini ed e-bike lungo i percorsi destinati prevalentemente ai pedoni.

Secondo quanto riportato nel provvedimento, la presenza contemporanea di famiglie, bambini, anziani e turisti, soprattutto durante la stagione estiva, rende la Villa Comunale di Castellammare un’area particolarmente sensibile sotto il profilo della sicurezza. I viali interni, infatti, non sono dotati di percorsi ciclabili separati e registrano quotidianamente un intenso flusso di persone dirette anche verso l’arenile e il lungomare.

L’Amministrazione comunale ha quindi ritenuto necessario intervenire con una misura urgente e temporanea per prevenire situazioni di pericolo e garantire una fruizione più sicura degli spazi pubblici.

Chi è escluso dal divieto

L’ordinanza non riguarda le carrozzine elettriche e gli ausili per la mobilità utilizzati da persone con disabilità o ridotta capacità motoria. Esclusi anche i mezzi impiegati dall’Amministrazione comunale, dalle forze dell’ordine e dai servizi di emergenza o soccorso.

Resta inoltre consentito ai bambini di età inferiore ai 12 anni utilizzare biciclette e monopattini senza motore, purché sotto la diretta sorveglianza di un genitore o di un adulto responsabile e nel rispetto della sicurezza dei pedoni.

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Sanzioni per i trasgressori

Per chi non rispetterà il divieto sono previste le sanzioni contemplate dal Codice della Strada e dalla normativa vigente. Nei casi previsti dalla legge, gli organi accertatori potranno procedere anche al fermo del mezzo e all’eventuale sequestro amministrativo.

Il provvedimento resterà in vigore fino al 31 ottobre 2026 e rappresenta, come specificato nell’ordinanza, una misura cautelare in attesa di eventuali interventi regolamentari più ampi sulla gestione della mobilità all’interno degli spazi pubblici cittadini.

Con questa decisione il Comune di Castellammare punta a restituire alla Villa Comunale una funzione esclusivamente pedonale, tutelando la sicurezza e la tranquillità di residenti e visitatori durante il periodo di maggiore affluenza.

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